Uvp e Alpe ai ferri corti. Favre chiede un chiarimento. “Non siamo più disposti a tollerare accuse”

"Troppo comodo lanciare la pietra e poi nascondere la mano per chiedere scusa e dire di essere stati fraintesi. - scrive Favre - All’ennesima uscita contro UVP da parte di chi dovrebbe invece essere nostro alleato, alzo le armi e dico: Alpe, ora basta!"
Alessia Favre, Presidente UVP
Politica

"Che la si pianti con gli attacchi che distruggono il progetto, con le offese personali deliranti e costanti, con le scuse e anche con gli alibi. Oppure che si trovi enfin il coraggio di prendere le distanze che saranno definitive e di ammettere che con UVP non si vuole stare!". Sono parole di Alessia Favre, Presidente di Uvp che in un editoriale sul sito dei progressisti oggi si è scagliata contro Alpe. "Troppo comodo lanciare la pietra e poi nascondere la mano per chiedere scusa e dire di essere stati fraintesi. – scrive Favre –  All’ennesima uscita contro UVP da parte di chi dovrebbe invece essere nostro alleato, alzo le armi e dico: Alpe, ora basta!"

I progressisti chiedono quindi un chiarimento "chiaro e definitivo" all’alleato di coalizione "in un senso o nell’altro perché non siamo più disposti a tollerare accuse, frecciatine o battute. Non ne facciamo una questione personale, ma chi ha fatto il danno, se ci tiene cerchi di riparare." Il faccia a faccia risolutore fra i due movimenti potrebbe già arrivare lunedì.
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica