"Senza una soluzione politica capace di realizzare le riforme e i cambiamenti necessari per uscire dalla crisi attuale, la sola via possibile è di ridare voce agli elettori, tornando alle urne". Così il Conseil des Communautés di Uvp, riunitosi ieri sera a Jovencan per analizzare la situazione politica "caratterizzata da un’instabilità permanente del Consiglio Valle e dall’incapacità della maggioranza di assicurare la governabilità della Valle d’Aosta e di rispondere ai bisogni reali della comunità".
Il parlamentino progressista ha dato mandato ieri alla propria commissione politica di "aprire un dialogo serio con le forze politiche autonomiste e progressiste per verificare l’esistenza di condizioni indispensabili per uscire dall’impasse politica attuale, impasse che non permette di risolvere i problemi reali dei cittadini e delle imprese". Sull’apertura al dialogo dell’Uv, dal Conseil progressista è arrivato solo una presa d’atto mentre è stata confermata la "validità dei principi e dei valori che sono alla base del progetto politico di cambiamento che l’Uvp ha presentato nel 2013, apprezzato dagli elettori" ritenendo quindi "fondamentale perseguire la sua azione di cambiamento della politica valdostana".
Allo stesso tempo il movimento ha ribadito la "validità dell’alleanza autonomista e progressista, condannando con forza, gli attacchi personali contro Uvp, provenienti da quanti dovrebbero essere nostri alleati e che con il loro comportamento demoliscono la coesione e la credibilità della coalizione".

