Zucchi prende la via giudiziaria contro le affermazioni di Donzel e rimanda al mittente le accuse

Il consigliere del PdL, Alberto Zucchi, risponde in questo modo al consigliere del Pd, Raimondo Donzel, che lo aveva accusato di fare “demagogia” sulla questione della Cogne Acciai Speciali e sugli alti livelli di CromoVI riscontrati.
Lo stabilimento della Cogne acciai speciali
Politica

Di fronte alle accuse di “demagogia” e utilizzo di “toni allarmistici sulle emissioni inquinanti dello stabilimento Cogne Acciai Speciali di Aosta unicamente per fini speculativi” rivolte dal consigliere regionale Raimondo Donzel del PD al collega del PdL Alberto Zucchi, promotore di un’interpellanza in materia in Consiglio regionale, si alza la polemica. Zucchi, infatti, ha dato immediatamente l’incarico ad un legale per agire in via giudiziaria nei confronti del collega, come si legge nel blog personale del consigliere del PdL.

Un’accusa così volgare, offensiva e calunniosa non mi permette di fare altrimenti – scrive Alberto Zucchi, che chiarisce i motivi del suo intervento su CAS –  Il sito dell’ARPA, da diversi anni, evidenzia una diffusa contaminazione da CromoVI ( agente chimico altamente tossico e cancerogeno ) che si origina all’interno delle aree industriali CAS-ex Cogne. Contaminazione che è in fase di miglioramento solo nella fantasia e nelle dichiarazioni della CAS in quanto l’ARPA, oltretutto da me personalmente sentita oggi nella persona del suo Direttore Dott. Agnesod, ne conferma purtroppo la stabilità negli anni”.

Dalle relazioni annuali dell’ARPA, il livello è superiore di oltre 10 volte il limite massimo consentito. “Alla faccia delle dichiarazioni di Donzel- continua Zucchi – non si tratta, pertanto, di strumentalità e di demagogia ma di fatti, purtroppo, reali e concreti!”. Il consigliere regionale del Pdl, tra l’altro, ritiene “lecito, senza essere accusati di catastrofismo strumentale, domandare le prove concrete di un’installazione di impianti aspiranti secondo le regole e le portate prescritte, la cui realizzazione, prevista per la fine del 2008 da protocolli di intesa ma eseguita nel febbraio 2010 secondo le dichiarazioni di CAS, era volta alla riduzione del 98% delle emissioni dei fumi industriali nell’atmosfera circostante”.

“Curioso, infine – conclude Zucchi – il fatto che CAS, unica azienda in VdA, benefici dell’esenzione totale del pagamento dell’acqua! Per il Comune di Aosta, infatti, la CAS non esiste e chissà quale potrà essere l’entità del consumo dell’acqua per uso potabile, antincendio e soprattutto industriale che, mi auguro, avvenga tramite una rete interna di distribuzione ben separata su tre linee come stabiliscono le normative”.

Link Blog del Consigliere regioanle Pdl Alberto Zucchi

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