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54ª Foire d’été: 429 artigiani pronti ad animare Aosta sabato 5 agosto

Aperta dalla 70ª Mostra concorso, che resterà visitabile fino a domenica 30 luglio, l’estate dell’artigianato valdostano proseguirà con l’Atelier des métiers da giovedì 3 a domenica 6 agosto nonché con la serie di eventi collaterali del Foire festival e dell’Artisanà.
Pubblico Foire d'été
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Il sole e una temperatura gradevole accompagnano le prime ore di apertura della 54ª Foire d’été, la sorella minore della Fiera di Sant’Orso, che ha preso il via ufficialmente alle ore 10 con un messaggio di benvenuto dell’Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy. La cerimonia ha visto anche la benedizione di  don Fabio Brédy, la presenza del Presidente della Regione Renzo Testolin e l’esibizione della banda municipale di Aosta.

Buono l’afflusso di turisti e valdostani che si stanno aggirando tra i numerosi stand distribuiti lungo tutta la via centrale del capoluogo ammirando e acquistando prodotti di artigianato tipico e non che spaziano dal legno al ferro battuto, dalla pelle e dal cuoio alla lana e ai tessuti; oltre ad attrezzi agricoli e mobili, saranno esposti sculture e oggetti torniti o intagliati, costumi e sabot, fiori in legno e giocattoli, ceramiche e complementi di arredo, accanto a eccellenze quali le chanvre di Champorcher, le dentelles di Cogne e i drap di Valgrisenche.

Ad esporre le loro opere in questa edizione sono 429 artigiani, di cui 305 del settore tradizionale e 124 del settore non tradizionale.

Mostra concorso e Atelier des métiers

Ad aprire le danze dell’estate dell’artigianato valdostano è stata, come consuetudine, la Mostra concorso quest’anno giunta alla sua 70ª edizione. Il padiglione allestito in Piazza Chanoux accoglierà i 42 artigiani partecipanti dalle 10,00 alle 20,30 sino a domenica 30 luglio.

Spazio anche all’Atelier des métiers, che da giovedì 3 a domenica 6 agosto permetterà agli avventori di vedere, toccare e comperare il meglio dell’artigianato valdostano di tradizione. Le lavorazioni che gli espositori mostreranno e racconteranno al pubblico fanno capo a numerosi e variegato settori e materiali tra cui ferro battuto, mobili, tessuti, oggettistica per la casa, ceramica, rame, vetro, oro e argento oltre che intaglio decorativo, tornitura e scultura.

Il Foire Festival

Dopo una prima edizione di rodaggio, torna quest’anno ad animare l’estate valdostana il denso programma del Foire festival, organizzato in collaborazione con il Comune di Aosta.

Dopo i primi appuntamenti del 22 e 23 luglio e l’ulteriore esibizione della Chorale de Valgrisenche della serata di martedì 25 luglio e dell’”Omaggio floreale. Petites histoires de fleurs à pétales (de bois)” con ospite Eliana Berthod di mercoledì 26 luglio, toccherà al coro Sant’Orso allietare gli spettatori aostani dalle 20,45 di giovedì 27 luglio.

Immancabile, poi, l’appuntamento delle 17 di venerdì 28 luglio, quando il Salone ducale di Aosta aprirà le proprie porte ad alcuni affermati designer internazionali quali  Daniele Bortotto dello studio Zanellato/Bortotto,  Gianni Cinti dello studio Gianni Cinti, Lorenzo Damiani dello Studio Damiani Design,
Giorgio Donà di Stefano Boeri Interiors: accompagnati da Alberto Cavalli, direttore generale della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, essi avranno modo di incontrare gli artigiani della tradizione nostrana per un confronto tra Nuove forme, antichi saperi” pilastri portanti delle azioni di tutela, valorizzazione e promozione dell’unicità del nostro savoir-faire.

A seguire il convegno Tradizione e modernità, la Fiera di Sant’Orso ai tempi dei social media” con la partecipazione dei giornalisti di AostaSera nonché degli artigiani Enrico Massetto e Peter Trojer, fissato dalle 20,45 alle 22,30 di sabato 29 luglio, sarà il concerto del coro La vie est belle di domenica 30 luglio.

Le iniziative collaterali

A fare da sfondo alla 54ª Foire d’été, oltre che alla 70ª Mostra concorso e all’Atelier des métiers, saranno peraltro alcune iniziative collaterali promosse dall’Artisanà, i cui prodotti possono essere acquistati all’interno dei punti vendita di Aosta, Ayas, Cogne e Courmayeur.

Nello specifico, lungo tutta la giornata di sabato 5 agosto il Museo dell’artigianato valdostano del capoluogo proporrà assieme ai membri del Corpo forestale regionale alcuni laboratori dedicati ai bambini dai 3 ai 12 anni denominati “Dal bosco alla Foire”: dopo aver appreso a conoscere il legno e a lavorarlo da veri artigiani, essi potranno mettersi alla prova con seghe, trapani e martelli realizzando una propria opera all’interno della falegnameria didattica.

Distaccandosi da Aosta e raggiungendo il vicino comune di Fénis, sarà possibile fare visita agli allestimenti del Museo dell’artigianato valdostano di tradizione in un ideale viaggio ideale che dalla memoria e approda alla materia, alla forma, al gesto e alla bellezza. Dal martedì alla domenica con orario continuato dalle 10,00 alle 18,00, in loco si poter scoprire la mostra Merletti. Fili che uniscono”, comprendente manufatti e merletti provenienti da Cogne e Gorizia.

Sino a domenica 30 settembre, con orario a ingresso libero dalle 14,00 alle 18,00, presso la sala della Collegiata dei Santi Pietro e Orso di Aosta sarà ammirabile l’esposizione di Giorgio Cornaz “Il tempo infinito del fare”; essa vuole essere un dono a un grande artigiano di montagna da oltre 60 anni che è stato capace di trasformare la semplicità del gesto e del tempo negli ingredienti della propria arte manuale.

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