Ci sono figure che attraversano il tempo senza perdere attualità. Corrado Gex è una di queste. A sessant’anni dalla sua scomparsa, la Valle d’Aosta rende omaggio a uno dei personaggi più significativi della propria storia recente. Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 18.30, la sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta ospiterà una serata dedicata a Corrado Gex, nell’ambito del ciclo di incontri “Sur les traces de l’histoire”.

Promosso dal Consiglio Valle e dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, l’appuntamento rappresenta un’occasione per riscoprire il profilo umano e politico di un protagonista degli anni Sessanta, capace di coniugare impegno istituzionale e visione innovativa.
Cuore della serata sarà la proiezione del documentario “Corrado Gex. Il vit clair. Il vit loin”, realizzato da Joseph Péaquin nel 2007 su iniziativa dell’Assessorato all’istruzione e alla cultura. Il film ripercorre la vita di Gex, nato ad Arvier il 12 aprile 1932 e divenuto assessore regionale all’istruzione pubblica a soli 27 anni. A lui si devono importanti interventi nel sistema scolastico valdostano, tra cui la gratuità dei libri di testo, la creazione di un istituto professionale e la fondazione del Collège universitaire des études fédéralistes.

Eletto successivamente deputato, Corrado Gex continuò a lavorare per lo sviluppo del territorio, distinguendosi anche per la sua passione per l’aviazione, che seppe tradurre in uno strumento al servizio del soccorso alpino e della promozione turistica. Morì il 25 aprile 1966 in un incidente aereo nei pressi di Castelnuovo di Ceva.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali del presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, e dell’assessore all’istruzione e cultura, Erik Lavevaz. Seguirà la proiezione del documentario e un momento di confronto con il regista Joseph Péaquin e Joseph César Perrin, già consigliere regionale e amico di Gex. A completare la riflessione sarà anche un intervento video di Silvana Presa, coautrice insieme a Jean-Patrick Perruchon del volume dedicato alla figura di Corrado Gex.

L’iniziativa si propone non solo come momento commemorativo, ma come occasione per rileggere l’eredità lasciata da Gex, ancora oggi attuale. La sua attenzione per il diritto allo studio, il rafforzamento del sistema educativo e il valore del bilinguismo rappresentano infatti elementi che continuano a caratterizzare l’identità valdostana.
Un appuntamento aperto al pubblico, che invita cittadini e appassionati di storia locale a fermarsi e riflettere su una figura che ha contribuito a costruire il presente della Valle d’Aosta con lungimiranza.