L’estate valdostana ha il profumo dei pascoli di montagna, del fieno appena tagliato e delle grigliate all’aria aperta. Ma ha anche il sapore di una carne che nasce da una filiera interamente locale, fatta di allevatori, territorio e tradizione. In attesa della nuova edizione di Alpages Ouverts, l’Association Régionale Éleveurs Valdôtains (Arev) invita a scoprire due preparazioni che saranno protagoniste degli appuntamenti estivi di Alpages Ouverts: l’hamburger valdostano e la carbonada.
Due ricette diverse tra loro, ma accomunate dalla stessa materia prima: carne proveniente da animali nati e allevati in Valle d’Aosta, appartenenti alle razze autoctone e cresciuti secondo pratiche che mettono al centro il benessere animale e la qualità del prodotto finale.
Una filiera che nasce negli allevamenti valdostani
La qualità della carne certificata valdostana inizia molto prima di arrivare in cucina. Parte, infatti, dalle aziende zootecniche della regione, dove i vitelli vengono allevati seguendo metodi naturali e un’alimentazione basata su fieno, siero di latte e cereali.
Il rispetto dei tempi di crescita dell’animale, la cura nell’alimentazione e le buone pratiche di allevamento contribuiscono a ottenere una carne dalle caratteristiche uniche. A questo si aggiunge, soprattutto per quanto riguarda i prodotti a base di carne, il pascolo estivo, che per molti capi dura diversi mesi e rappresenta non solo un valore per la qualità delle carni, ma anche un elemento fondamentale per la tutela del paesaggio alpino e della biodiversità.
L’hamburger: qualità e gusto per l’estate

Quando si parla di hamburger si pensa spesso al fast food. In realtà, nella tradizione delle lavorazioni di qualità, l’hamburger rappresenta una preparazione che valorizza tagli specifici dell’animale e ne esalta le caratteristiche.
Nel caso della carne valdostana, l’equilibrio nasce dall’utilizzo di muscoli dell’anteriore, che conferiscono struttura e consistenza, e di una parte della pancia dell’animale, che apporta morbidezza e succosità. Il risultato è un hamburger dal gusto pieno, caratterizzato da aromi autentici e da una consistenza che racconta la qualità della materia prima.
Fresco, versatile e adatto alle giornate estive, è la soluzione ideale per le grigliate all’aperto e sarà una delle proposte gastronomiche che i visitatori potranno degustare durante gli appuntamenti di Alpages Ouverts.
La carbonada: la tradizione che profuma di montagna

Accanto alla freschezza dell’hamburger, Alpages Ouverts proporrà anche uno dei piatti più rappresentativi della cucina valdostana: la carbonada.
Per l’occasione sarà preparata seguendo l’antica ricetta di Morgex, che prevede l’utilizzo del vino bianco. Una preparazione che esalta le caratteristiche della carne attraverso una lenta cottura, capace di sviluppare profumi intensi e aromi complessi.
Le note del vino si fondono con quelle delle erbe aromatiche e delle spezie, creando un piatto che racconta la storia delle comunità di montagna e il legame profondo tra allevamento, territorio e gastronomia.
Un assaggio di Alpages Ouverts
Hamburger e carbonada saranno quindi le due modalità di degustazione che accompagneranno i visitatori nei quattro appuntamenti di Alpages Ouverts, l’iniziativa che ogni anno permette di entrare negli alpeggi valdostani, incontrare gli allevatori e conoscere da vicino il mondo dell’agricoltura di montagna.
Un’occasione per riscoprire non solo i sapori autentici della Valle d’Aosta, ma anche il lavoro quotidiano di chi custodisce un patrimonio fatto di razze autoctone, pascoli e tradizioni che continuano a vivere grazie all’impegno degli allevatori.
In attesa di conoscere le date dell’edizione 2026, il conto alla rovescia può già cominciare. E passa anche attraverso una degustazione che racconta, boccone dopo boccone, tutta la qualità della carne valdostana.
Le date di Alpages Ouverts
Pronti ad assaggiare, non resta che scoprire le date di Alpages Ouverts 2026. Il primo appuntamento è per sabato 18 luglio a Töifi, ad Issime. Si proseguirà poi giovedì 30 luglio a Mont Forciaz, in Valgrisenche per poi continuare a La Seutse, in Valtournenche, il 12 agosto. Alpages Ouverts 2026 chiuderà, infine, il 20 agosto a Vayroux di Nus.