Le malattie del sistema circolatorio si confermano la prima causa di morte in Valle d’Aosta. Nel 2023, secondo i dati Istat recentemente pubblicati, hanno causato 431 decessi, in lieve diminuzione rispetto ai 452 del 2022 (-21). I tumori restano la seconda causa, con 339 morti contro le 354 dell’anno precedente (-15). Complessivamente, queste due grandi categorie rappresentano oltre la metà dei decessi registrati nella nostra regione. Il quadro valdostano ricalca quello nazionale: in Italia le malattie cardiovascolari hanno causato 206.119 decessi nel 2023, mentre i tumori 175.147. Insieme rappresentano il 57% della mortalità complessiva.
Nel 2023 in Valle d’Aosta si sono registrati 1.387 decessi, contro i 1.525 del 2022: 138 morti in meno, pari a un calo di circa il 9%. Un dato che si inserisce nel quadro nazionale descritto dall’Istat, secondo cui in Italia i decessi sono stati 666.131, quasi 56mila in meno rispetto all’anno precedente (-7,7%), con un ritorno dei livelli di mortalità vicini a quelli pre-pandemici. Anche in Valle d’Aosta il ridimensionamento della mortalità è legato soprattutto al crollo dei decessi per Covid-19: nel 2023 sono stati 29, contro gli 84 del 2022 (-55). A livello nazionale, le morti attribuite al Covid sono scese da 51.630 a 15.895, con una riduzione del 69%.
Negli uomini, tumori e malattie circolatorie risultano quasi allo stesso livello: 181 decessi per tumori e 211 per patologie cardiovascolari. Tra le donne, invece, le malattie circolatorie mantengono un peso molto più elevato: 220 decessi contro 158 per tumori.
I tumori che hanno causato più decessi nel 2023 in Valle d’Aosta sono quelli ai polmoni (65 morti contro le 75 del 2022), seguite dai tumori del colon retto (34), del sistema linfatico (31), del pancreas (31), del seno (29) e della prostata (17).
Aumentano anche le malattie del sistema respiratorio, che passano da 82 a 123 decessi (+41). Si tratta dell’incremento più marcato tra tutte le principali cause di morte. La crescita riguarda soprattutto gli uomini: i decessi salgono da 37 a 67 (+30), mentre tra le donne aumentano da 45 a 56 (+11). Un andamento in linea con il dato nazionale, dove le malattie respiratorie risultano in aumento per il secondo anno consecutivo. Secondo l’Istat, l’incremento è legato soprattutto alla ripresa della mortalità per polmoniti e influenza dopo la Pandemia.
Scendono invece i decessi legati ai disturbi psichici e comportamentali – terza causa di morte in Valle d’Aosta – che passano da 152 a 128 (-24). Il fenomeno resta però particolarmente rilevante tra le donne, dove si registrano 85 morti contro 43 tra gli uomini. Anche in questo caso il dato rispecchia il quadro italiano, dove demenze e Alzheimer incidono soprattutto sulla popolazione femminile.
In crescita anche le cause esterne di traumatismo e avvelenamento, passate in Valle d’Aosta da 67 a 83 decessi (+16). L’aumento interessa entrambi i sessi: tra gli uomini si passa da 46 a 55 morti, mentre tra le donne da 21 a 28.
