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Lavoro, pace e giustizia: così il SAVT cerca di avvicinarsi ai giovani

Le prime tre classificate al 4° concorso grafico indetto dal SAVT per l’ideazione della tessera associativa del 2023, sono state Chiara Canepa della IV B, Emma Taldo, della IV A e Francesca Perrin, della IV B. Inoltre, la giuria ha voluto riservare una menzione speciale ad Anaël Morandi.
Scuola

Lavoro, pace e giustizia. Sono stati questi i valori a cui si sono ispirati 35 studenti delle classi terze, quarte e quinte del Liceo Artistico XXVI febbraio che hanno partecipato al 4° concorso grafico indetto dal SAVT per l’ideazione della tessera associativa del 2023.

Le prime tre classificate, nell’ordine, sono state Chiara Canepa della IV B, Emma Taldo, della IV A e Francesca Perrin, della IV B. Inoltre, la giuria ha voluto riservare una menzione speciale ad Anaël Morandi. Ciascuna delle vincitrici è stata premiata con un buono per l’acquisto di materiale tecnologico del valore di 250, 150 e 100 euro.

Le vincitrici

La vincitrice del concorso, Chiara Canepa ha affrontato le tre tematiche cardine del concorso ponendo un’attenzione particolare alla Valle d’Aosta e al bilinguismo: “Ho cercato di rappresentare al meglio le richieste e per farlo ho scelto come soggetto il Monte Bianco, uno dei simboli della Valle d’Aosta. Per farlo ho usato la tecnica del calligramma, e ho scritto le parole Lavoro, Pace e Giustizia in varie lingue diverse. Le parole in Italiano e Francese sono scritte più grandi rispetto alle altre per dare importanza al bilinguismo.”

Emma Taldo, seconda classificata si è soffermata sulla varietà di esperienze che vengono etichettate come lavoro:” Ho voluto rappresentare i vari aspetti del lavoro. Ognuno dei personaggi che ho rappresentato ha le proprie caratteristiche: il primo, con l’elmetto rappresenta i lavori più manuali; la seconda, con la valigetta raffigura i lavori di ufficio, la terza ha i libri in mano, quindi rappresenta il mondo dell’istruzione, mentre l’ultima è rappresentata con un megafono, che rappresenta la voce dei lavoratori.”

La terza classificata, Francesca Perrin, ha voluto porre l’accento sullo stretto legame tra Lavoro e Tempo:“Quello che ho voluto rappresentare è un orologio con degli omini che cercano di costruirlo, perché volevo dare un concetto di lavoro e tempo che sono strettamente collegati tra loro. Il lavoro viene scandito dal tempo e i lavoratori essendo pagati a ore non possono fare a meno di pensare al tempo. Ho fatto gli omini appositamente diversi tra loro perché non volevo che ci fosse un solo colore, volevo trasmettere un messaggio di inclusività.”

Il motivo dell’ampia partecipazione

Il motivo dell’ampia partecipazione lo ha spiegato la professoressa Elisa Terrazzino: “Quest’anno ho deciso di utilizzare il concorso come pretesto per fare un’esercitazione grafica in classe. Quindi tutti gli studenti e le studentesse della IV A e IV B hanno fatto questo esercizio.” Per prima cosa, i ragazzi e le ragazze hanno dovuto documentarsi sulle tematiche. Azione che come ha spiegato la professoressa è servita da spunto per diverse riflessioni riguardanti il mondo del lavoro e i diritti dei lavoratori. In seguito, ciascuno studente ha dovuto presentare un minimo di tre proposte grafiche, tra le quali è stata scelta la migliore per poi essere presentata alla giuria. “Ci tengo a sottolineare che hanno partecipato anche alunni che hanno un piano educativo individualizzato, come Anaël Morandi che con l’aiuto di una professoressa di sostegno ha fatto il suo ragionamento su carta e la sua bozza e ha poi realizzato il lavoro che è qui menzionato come menzione d’onore con l’aiuto di un tablet e di una tavoletta grafica”, ha voluto sottolineare la professoressa Elisa Terrazzino.

“Quello che è importante per noi è di avvicinare i giovani al mondo del sindacato, perché prima o poi anche loro entreranno nel mondo del lavoro. L’obiettivo, visto che si dice sempre che il sindacato è fatto più da pensionati che da persone giovani e attive, è quello di dimostrare che siamo in controtendenza e che stiamo facendo tanti progetti delle scuole”, ha evidenziato Claudio Albertinelli, segretario generale del sindacato. Oltre al concorso, infatti, pochi giorni fa il SAVT ha presentato l’iniziativa Fare Pari che ha come obiettivo la sensibilizzazione dei bambini delle scuole dell’infanzia a proposito dei temi legati alla parità di genere.

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