I residenti della Collina di Aosta possono tornare ad utilizzare l’acqua potabile, senza obbligo di bollitura. Il comune di Aosta ha infatti revocato le due ordinanze, dopo l’esito favorevole delle analisi, effettuate dopo la sanificazione delle due vasche di Tramail e Bornyon. Confermato il pieno ripristino dei parametri di qualità dell’acqua, escludendo la presenza dei batteri.
“La revoca delle ordinanze rappresenta una notizia attesa da tutta la cittadinanza e conferma l’efficacia degli interventi eseguiti e del costante monitoraggio svolto in questi giorni – dichiara il Sindaco di Aosta Raffaele Rocco-. Dal primo momento abbiamo scelto di adottare il principio della massima precauzione, mettendo al primo posto la tutela della salute pubblica. Ringrazio SEV, l’Azienda USL e tutti i tecnici che hanno lavorato per ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di piena sicurezza dell’acqua potabile. Desidero inoltre ringraziare i cittadini per la comprensione e la collaborazione dimostrate durante questi giorni di disagio”ì
Rimane, fino all’esito delle analisi, l’obbligo di bollitura precauzionale dell’acqua in alcune zone di Aosta
4 agosto 2026
Prosegue l’obbligo di bollitura precauzionale dell’acqua in alcune zone della collina di Aosta. Gli interventi di sanificazione dei due serbatoi di Tramail e Bornyon, da parte di Sev, la società alla quale è affidata la gestione del Servizio Idrico Integrato, si sono conclusi. Lunedì 3 agosto il serbatoio Tramail è stato oggetto di un nuovo
campionamento dell’acqua, ma l’esito delle analisi si conoscerà soltanto domani pomeriggio, mercoledì 5 agosto.
Oggi, martedì 4 agosto tocca invece al serbatoio Bornyon. Sev, spiega una nota del comune di Aosta, effettuerà ulteriori prelievi in più punti del sistema, con campionamenti “a cascata” allo scopo di circoscrivere e individuare con maggiore precisione l’origine della non conformità riscontrata.
“Il Comune sta monitorando quotidianamente l’evoluzione della situazione, mantenendo un confronto costante con SEV e con l’UsL della Valle d’Aosta e richiedendo aggiornamenti puntuali sugli interventi effettuati, sui campionamenti e sui relativi risultati.” prosegue la nota, spiegando come le ordinanze sono una misura precauzionale a a tutela della salute dei cittadini e resteranno in vigore fino al risultato delle analisi.
“La situazione è costantemente monitorata e gli interventi di sanificazione sono stati completati – dichiara il sindaco di Aosta Raffaele Rocco – . Comprendiamo il disagio dei cittadini e la loro richiesta di ricevere informazioni tempestive e precise. Stiamo seguendo con la massima attenzione ogni passaggio e attendiamo gli ultimi risultati prima di revocare le precauzioni: la prudenza impone infatti di avere la certezza, attraverso le analisi, del pieno ripristino della qualità dell’acqua. Il nostro obiettivo è tutelare la salute dei cittadini e, allo stesso tempo, garantire un’informazione puntuale e trasparente”.
Nel frattempo a intervenire è Fratelli d’Italia Vda chiedendo “una riduzione automatica della tariffa per tutte le utenze coinvolte e un ristoro economico forfettario per le attività non residenziali, chiamate a sostenere maggiori costi per l’acquisto e la bollitura dell’acqua, l’adeguamento delle procedure igieniche, l’impiego aggiuntivo di personale e la riorganizzazione del lavoro”.
“Il Comune non può limitarsi a fare da tramite tra il gestore e la popolazione. – scrivono i consiglieri comunali di Aosta – Deve assumere un ruolo attivo, pretendere trasparenza da SEV e promuovere immediatamente una misura concreta di compensazione. I costi di questa situazione non possono essere scaricati ancora una volta sui cittadini e sulle imprese”.
Esteso anche ad alcune zone di Porossan l’obbligo di bollitura precauzionale dell’acqua
3 agosto 2026
Scatta anche in alcune zone di Porossan l’obbligo di bollitura preventiva dell’acqua. Come spiega una nota del Comune di Aosta, ulteriori controlli effettuati dal Gestore del Servizio Idrico Integrato che hanno evidenziato una minima presenza di enterococchi intestinali nell’acqua erogata dal serbatoio Tramail.
Per questo il sindaco di Aosta Raffaele Rocco ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente che dispone la bollitura dell’acqua destinata al consumo umano per le utenze servite dal serbatoio stesso in via cautelativa e temporanea.
Il provvedimento interessa le utenze ubicate nelle località Porossan – Tramail, Porossan – Cache, Porossan – Neyves, Porossan – Truchod, Porossan – Chiou, Porossan – La Chapelle, Porossan – Papet, Porossan – Arsin e Porossan – Movisod.
Fino a nuova disposizione, l’acqua dovrà essere bollita prima dell’utilizzo per bere, preparare alimenti e bevande, lavare frutta e verdura destinate al consumo a crudo e preparare alimenti per neonati e bambini. Potrà invece continuare a essere utilizzata per gli usi domestici non alimentari e per l’igiene personale, salvo diverse indicazioni dell’autorità sanitaria.
L’ordinanza resterà in vigore fino al ripristino delle condizioni di conformità dell’acqua e all’adozione di un successivo provvedimento. Il Gestore del Servizio Idrico Integrato è stato incaricato di individuare e rimuovere le cause della non conformità, effettuare gli interventi necessari e proseguire con i controlli analitici previsti.
Acqua potabile: arriva l’obbligo di bollitura precauzionale per alcune zone di Aosta
30 luglio 2026
Il Comune di Aosta ha emanato un’ordinanza che impone, a scopo cautelativo, la bollitura dell’acqua destinata al consumo umano nelle aree servite dal serbatoio Bornyon. Il provvedimento, firmato dal sindaco Raffaele Rocco il 30 luglio 2026, è stato adottato dopo che i controlli effettuati dal gestore del servizio idrico hanno rilevato la presenza di enterococchi intestinali in un campione d’acqua prelevato presso il serbatoio.
Fino a nuova comunicazione, l’acqua della rete non dovrà essere consumata senza essere stata preventivamente bollita. La misura riguarda l’acqua utilizzata per bere, cucinare, preparare bevande, lavare frutta e verdura da consumare crude e preparare alimenti per neonati e bambini. Rimane invece consentito l’utilizzo per l’igiene personale e gli altri usi domestici non alimentari.
L’ordinanza interessa le utenze di Regione Bornyon, viale Gran San Bernardo, via dei Cappuccini, Regione Consolata, via delle Betulle (dal civico 1 al 48), via Parigi (dal civico 1 al 14), via Edelweiss, Regione Saraillon, Les Fourches, via Perceneige, via Gran Tournalin e rue du Petit Seminaire.
Nel frattempo Sev, gestore del servizio idrico integrato, è stata incaricata di individuare e risolvere le cause della contaminazione, effettuare gli interventi necessari e proseguire con i controlli analitici. L’ordinanza resterà in vigore fino al ripristino della conformità dell’acqua.
