Ad Aosta un calendario per rendere quotidiano l’appuntamento con la raccolta differenziata

Un calendario per ricoradare gli orari della raccolta differenziata. Aosta nel 2009 tocca quota 48 per cento. “Ottimo risultato”, dice Delio Donzel, assessore all’Ambiente.
Il calendario dei rifiuti
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Questa mattina, giovedì 17 dicembre, nel corso dell’ultima conferenza di Giunta comunale del 2009 è stato presentato  il “Calendario per la raccolta dei rifiuti nel Comune di Aosta”. Un importante strumento che ha lo scopo di “dare informazioni relative alla raccolta differenziata”, ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente Delio Donzel.     
Il calendario si differenzia dagli altri perché non riporta solo i giorni, le festività e i santi, ma fornisce informazioni utili al cittadino. Nella prima pagina si trova una cartina della città di Aosta, divisa per colore. Una leggenda ricorda i giorni e gli orari in cui esporre i rifiuti per la raccolta “porta a porta”. Le pagine successive presentano un manuale d’istruzioni alla differenziazione dei rifiuti, materiale per materiale, dalla carta alla plastica. Poi inizia il calendario vero e proprio, con i mesi e i giorni. Ad abbellirlo foto significative della città, come la Cittadella dei giovani o l’isola ecologica.  Il calendario, realizzato dal Comune in collaborazione con la ditta Quendoz (che gestisce l’appalto della raccolta dei rifiuti) è stato stampato in 16 mila e 500 copie e verrà inviato a tutte le famiglie del capoluogo.
 
Gli sforzi fatti dall’Amministrazione per incentivare la differenziata stanno dando i loro frutti e quest’anno è stata toccata la media del 40 per cento. Sono in arrivo ulteriori novità nel settore, in aggiunta all’Isola ecologica già operativa in via Caduti del lavoro dovrebbero arrivarne altre due. La prima nella zona Tzambarlet sarà realizzata da Quendoz e un’altra ad Entrebin. La Giunta ha deliberato l’approvazione del progetto preliminare, per un costo di circa 503 mila 500 euro. “Si potrebbe pensare – ha aggiunto Donzel – o di realizzare direttamente l’isola oppure di inserirla nel prossimo bando per la raccolta dei rifiuti”.

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