La Valle d’Aosta è la prima regione italiana a potersi fregiare della medaglia d’oro al merito, conferita dalla Croce Rossa italiana. La cerimoni si è svolta nel Salone di Palazzo regionale, lunedì 7 maggio 2012, di fronte ad un numeroso pubblico e volontari della Croce Rossa.
“A imperitura memoria del legame centennale tra la Croce rossa italiana e il territorio valdostano, quale espressione delle gesta e delle tradizioni di un popolo che, senza clamore, rivolge da sempre il suo cuore e la sua mano ai vulnerabili in ogni situazione, con non comune sacrificio, senso del dovere ed abnegazione. Ad onorare il nobile sodalizio, che fin dalla nascita vide lo sforzo ed il dolore dell’uomo mitigato dall’Umanità della mano caritatevole, la Valle d’Aosta, per alto merito delle sue genti e delle sue Istituzioni, è da sempre mirabile esempio di piena adesione ai principi fondamentali del movimento”. E’ stata questa la motivazione alla base di tale riconoscimento che è stato appuntato sul gonfalone della Valle d’Aosta da Giuseppe Vernero, Commissario del Comitato regionale della C.R.I.Ora sul Gonfalone valdostano sono due le medaglie d’oro. La prima medaglia d’oro al valor militare per l’attività partigiana fu conferita alla Valle d’Aosta, dal Ministero della Difesa nel 1971.
Il presidente della Regione, Augusto Rollandin, nel proprio discorso ha evidenziato che il “riconoscimento va idealmente, a tutte le persone che, in seno alla Croce rossa, offrono, in modo gratuito e continuativo, il loro tempo, il loro impegno, le loro capacità per il bene comune. Si tratta spesso di un lavoro silenzioso, reso giorno dopo giorno, svolto in sordina. Ricordo per esempio l’importante contributo offerto dai Volontari del Soccorso, ma anche la formazione dei giovani nelle scuole, l’accompagnamento dei disabili, l’assistenza alle persone in difficoltà o ancora la collaborazione con il Banco alimentare”.
Durante la Cerimonia è stata presentato poi in anteprima il filmato “Ermelinda Duclet e tanti altri. La Croce rossa in Valle d’Aosta”, un documento di Stefano Viaggio realizzato dalla sede regionale della Rai che ripercorre la storia di questa instancabile volontaria, morta su un aereo durante la prima guerra mondiale, mentre era intenta a curare dei feriti. Il filmato sarà trasmesso su RaiVdA nel mese di ottobre.



