Ammortizzatori sociali: firmato l’accordo tra Regione e sindacati.

E' stato sottoscritto nei giorni scorsi l'accordo quadro sugli ammortizzatori sociali (CIGS e MOBILITÀ) in deroga alla normativa vigente. L'accordo costituisce la chiusura di un iter cominciato in sede regionale con accordi siglati...
Società

E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi l’accordo quadro sugli ammortizzatori sociali (CIGS e MOBILITÀ) in deroga alla normativa vigente. L’accordo costituisce la chiusura di un iter cominciato in sede regionale con accordi siglati tra le parti sociali dei settori coinvolti cui ha fatto seguito l’accordo siglato in data 13 aprile 2007 presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale tra il Ministero stesso, rappresentato dalla sottosegretaria Rosa Rinaldi e la Regione Valle d’Aosta, rappresentata dall’assessore Leonardo La Torre, cui ha fatto seguito il decreto interministeriale di stanziamento dei fondi necessari.
In una nota l’Amministrazione regionale approfondisce e definisce quali siano i settori interessati dalla normativa.
L’accordo siglato interessa i settori degli impianti a fune, metalmeccanico (per le imprese fino a 15 dipendenti) ed editoria, stampa e riproduzione dei supporti registrati (fino a 15 dipendenti) nel limite di 500.000 euro e il settore turistico-alberghiero nel limite di 1,1 milioni di euro.
Per quanto concerne la C.I.G.S. in deroga sono interessati al trattamento i lavoratori (operai, impiegati, intermedi e quadri) con un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni occupati in imprese ubicate nella Regione Valle d’Aosta (del settore turistico-alberghiero per il limite di spesa individuato nell’accordo del 2005 e dei settori impianti a fune, metalmeccanico fino a 15 dipendenti, editoria, stampa e riproduzione dei supporti registrati fino a 15 dipendenti per il limite di spesa individuato nell’accordo del 2007) che non possono ricorrere alla C.I.G.S. ai sensi della normativa vigente.
Per quanto concerne la mobilità in deroga sono interessati al trattamento i lavoratori (operai, impiegati, intermedi e quadri) che hanno diritto all’inserimento nella lista di mobilità disciplinata dall’art. 6 della Legge 223/91, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 4 della Legge 236/93, provenienti da imprese ubicate nella Regione Valle d’Aosta (del settore turistico-alberghiero per il limite di spesa individuato nell’accordo del 2005 e dei settori impianti a fune, metalmeccanico fino a 15 dipendenti, editoria, stampa e riproduzione dei supporti registrati fino a 15 dipendenti per il limite di spesa individuato nell’accordo del 2007) che non possono fruire della indennità di mobilità ai sensi della normativa vigente. Il limite massimo dei beneficiari dei trattamenti è fissato nel numero di 100 unità per il settore di cui all’accordo del 2005 e, parimenti, nel numero di 100 unità per i settori di cui all’accordo del 2007. Le risorse dovranno essere utilizzate entro il 31 dicembre 2007.

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