Approvato il nuovo Piano di zona, dal 5 maggio sarà attivo lo Sportello sociale su internet

"I nuovi obiettivi sono quelli di stimolare l'integrazione con tutti gli altri servizi e gli Enti territoriali e potenziare il legame tra le Politiche Sociali ed il problema dell'emergenza abitativa", ha spiegato l'assessore Marco Sorbara.
Marco Sorbara
Società

È stato approvato questa mattina dalla III Commissione Consiliare ‘Servizi alla Persona’ l’accordo di programma sul Piano di zona 2014/2015 del Comune di Aosta. Un accordo che vuole portare avanti con continuità il lavoro fatto finora e conclude un lungo iter burocratico – iniziato nel lontano 2009 – intrapreso dal Comune: “Questo Piano di zona – spiega in Commissione l’Assessore comunale alle Politiche Sociali Marco Sorbara – evidenzia la necessità di riconoscere con più precisione i bisogni del cittadino e dei Servizi Sociali integrati. La Conferenza dei Piani di zona ha deciso di dare continuità al piano sociale e ha sottolineato l’importanza della collaborazione attivata con l’INPS riguardo il progetto ‘Homecare Premium’, che ha ottenuto la copertura prevista di 180mila euro per il 2014 con possibilità di ampliare il progetto, e che si è dimostrato un grande successo del Comune”.

Iniziativa apprezzata anche perché porta nel ‘portafogli cittadino risorse che verranno investite all’interno delle stesse Politiche sociali: “Il Comune ha ricevuto parecchi plausi in Conferenza – prosegue Sorbara – per un progetto che porta nelle casse del comune 1 milione 650mila euro che serviranno anche per la creazione dell’albo badanti e per strutturare la formazione delle badanti stesse, che è particolarmente complessa, a tutela dei lavoratori e degli utenti”.

Un Piano di zona, quindi, che conferma la direzione fin qui intrapresa dall’amministrazione comunale ma che, dall’altro lato, chiede al Comune di continuare mantenere alta l’attenzione sul sociale allacciando maggiormente i rapporti anche tra i diversi servizi e i diversi assessorati: “La Conferenza ha rilevato un’ottima gestione formativa e finanziaria del servizio – afferma Sorbara – e ha sottolineato come i nuovi obiettivi ci siano quelli di stimolare l’integrazione con tutti gli altri servizi e gli Enti territoriali e potenziare il legame tra le Politiche Sociali ed il problema dell’emergenza abitativa. Bisogna quindi ragionare sempre assieme, nel sociale, anche tra due assessorati divisi come quello alle Politiche Sociali e quello all’Edilizia pubblica anche perché oggi, allo Sportello Sociale, i problemi maggiormente sentiti sono il lavoro e la casa, tecnicamente non di nostra diretta competenza”.

Sportello Sociale che oltretutto è pronto a ‘cambiare pelle’ per rispondere più prontamente alle esigenze dei cittadini: “A partire dal 5 maggio – conclude Sorbara – sarà operativo il portale internet dello Sportello Sociale, gestito da In.Va, che metterà a disposizione un programma che ogni 15 giorni ci darà la rendicontazione attuale sui servizi e che metterà assieme Comune, Regione, le Cooperative che hanno l’appalto e l’Usl e che sostituirà i vari fogli excel usati finora”. 

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