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Arvier, venerdì 23 agosto una “tavola rotonda” sulla sicurezza in strada dei ciclisti

La serata si terrà nella Sala Polivalente del Comune alle 21. Si parlerà dei passaggi ciclabili per le gallerie Arvier, Leverogne e Avise e della necessità una rete ciclabile. A seguire la proiezione di "Gambe", il film sul ciclista Michele Scarponi scomparso nel 2017 in un incidente, presentato dal fratello Marco.
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Un punto sulla sicurezza in strada dei ciclisti – ed un riferimento, visto anche il luogo scelto, alle due gallerie di Mecosse e Leverogne, già al centro del dibattito –, e l’occasione di ricordare un campione che, proprio in sella alla sua bicicletta, non ce l’ha fatta, rimanendo vittima di un incidente stradale.

L’appuntamento è per venerdì 23 agosto quando, nella Sala Polivalente del Comune di Arvier alle 21, si terrà l’incontro – in realtà una “tavola rotonda2 – “Cicloturismo in Valle d’Aosta. Sicurezza, problemi immediati e prospettive future”.

Serata che metterà al centro del dibattito diversi punti fra i quali i passaggi ciclabili per le gallerie Arvier, Leverogne e Avise e la necessità di creare una rete ciclabile – cosa diversa dal costruire una pista – che possa essere segnalata anche attraverso servizi come Google Maps, aumentando al contempo la potenziale offerta turistica della Valle.

A corollario del dibattito – voluto da un gruppo di amanti delle “due ruote” – verrà proiettato il film documentarioGambe”, la pellicola dedicata a Michele Scarponi, il campione di ciclismo scomparso nell’aprile 2017 nella sua Filottrano – in Provincia di Ancona –, investito da un furgone mentre si allenava per il Giro d’Italia.

Non un “biopic” sulla vita e i successi dello sfortunato atleta marchigiano ma la proposta di una vera e propria mobilità a misura di persona e che racconta come nelle strade di oggi – dominate dalle automobili – il rischio di morte per i ciclisti sia altissimo e come la sicurezza stradale debba mettere al centro sempre più la persona, gli utenti più fragili, i disabili, i bambini, i pedoni ed i ciclisti.

A presentare il docufilm – realizzato da Subwaylab in collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi – sarà il fratello del ciclista, Marco, ideatore della pellicola.

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