Aymavilles, rescisso il contratto per i lavori alla rete idrica

"L'impresa incurante dei ripetuti solleciti e delle azioni di messa in mora attivati, sin dalla scorsa primavera, dagli organi tecnici, non ha mai provveduto alla consegna del cronoprogramma e alla ripresa dei lavori interrotti,abbandonando il cantiere".
Il municipio di Aymavilles
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A seguito del grave ritardo accumulato nell’esecuzione dei lavori per la sistemazione e il potenziamento delle condotte di aduzione e delle reti di distribuzione idrica alla frazioni alte del comune di Aymavilles, l’Amministrazione regionale ha disposto la risoluzione del contratto con l’Impresa Orion di Cavriago ( RE), con l’addebito di tutti i danni conseguenti.

I lavori sono stati aggiudicati il 26 maggio 2010, per un importo di 1 milione 15 mila euro al netto del ribasso d’asta del 35,87 per cento e consegnati il 12 luglio 2010, data di decorrenza del termine contrattuale di 900 giorni naturali e consecutivi assegnato per l’ultimazione dei lavori, prevista in conseguenza per il 29 dicembre 2012. Data alla quale si è aggiunta una proroga di 150 giorni, con la previsione quindi della fine dei lavori entro il 28 maggio 2013.

"L’Impresa Orion – spiega in una nota l’assessorato – avendo eseguito lavori per un importo pari a 582 mila euro, corrispondente al 54,63 per cento dell’importo previsto, incurante dei ripetuti solleciti e delle azioni di messa in mora attivati, sin dalla scorsa primavera, dagli organi tecnici, non ha mai provveduto alla consegna del cronoprogramma e alla ripresa dei lavori interrotti, facendo configurare l’abbandono del cantiere. La situazione di stallo dei lavori ha assunto una particolare gravità in conseguenza delle interferenze del cantiere con le strade comunali, pregiudicandone la sicurezza di percorribilità e della mancata conclusione e di conseguenza la consegna al Comune di un’opera primaria".

In relazione a queste criticità, l’Amministrazione regionale proseguirà in una immediata attivazione delle procedure necessarie a terminare e rendere utilizzabile le opere fin qui eseguite. "L’approvazione oggi, da parte del Governo regionale, della rescissione del contratto, è l’ennesimo esempio – ha sottolineato l’Assessore alle Opere pubbliche, Marco Viérin – dell’attenzione che si sta ponendo al rispetto dei tempi e alla qualità di esecuzione del lavoro pubblico, pur nelle molteplici difficoltà che la normativa pone per la rescissione dei contratti". 

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