Batailles, nel 2012 si ipotizza il “Combat International”

In prima categoria, domenica 31 luglio, si è affermata la bovina di Germain Chenal di Oyace, in seconda quella di Manda di Dario Betemps di Saint Christophe. Per la terza categoria il bosquet è andato a Belote di Patrick Tuberlini di Saint Vincent.
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Organizzare un "Combat International" che coinvolga la Valle d’Aosta, la Savoia e il Vallese: il sogno del presidente Bernard Clos potrebbe diventare realtà già dal prossimo anno, se le trattative per l’organizzazione dell’evento andranno in porto.

Il primo appuntamento si dovrebbe tenere sabato 5 maggio 2012 ad Aproz in Svizzera, alla vigilia della finale elvetica, poi nel 2013 toccherebbe alla Valle d’Aosta e nel 2014 alla Savoia. L’idea, ancora in fase di perfezionamento, è di non utilizzare più le categorie basate sul peso, ma sull’età delle bovine.

In ogni caso, prima di pensare alla “Champions”, è necessario vincere il campionato, e così ieri è ripartita dal Col de Joux la lunga marcia che porterà alla finale regionale del prossimo 23 ottobre. Alla nona eliminatoria, che segna la ripresa dopo la “pausa estiva”, hanno partecipato 130 bovine, 25 in prima categoria, 49 in seconda e 56 in terza, con 12 qualificazioni in palio.

A vincere in prima categoria è stata la bovina più pesante, 760 chili, Merleun di Germain Chenal di Oyace che ha prevalso su Mignonne di Diego Chabod di Fénis, più leggera di 150 chili, con semifinaliste e qualificate Reinetta di Andrea Chabod di La Salle, 685 chili, e Chance di Jean Paul Chadel di Saint Vincent, 595 chili.

In seconda categoria a vincere è stata Manda di Dario Betemps di Saint Christophe, 560 chili, su Mandoline di Ezio Chabloz di La Salle, più pesante di 4 chili. Al terzo posto sono finite Briganda di Jean Antoine Maquignaz di Valtournenche, 565 chili, e Moureun di Giulio Noussan di Saint Christophe,, 570 chili.

In terzacategoria ha prevalso Belote di Patrick Tuberlini di Saint Vincent, 495 chili, su Sauvage di Marcoz Demoz di Challand Saint Anselme,515 chili, con qualificate anche Magneun di Renzo Marquis di Verrayes, 520 chili, e la pari peso Tormenta di Italo Lazier di Fontainemore.

Nella classifica per allevatori ( 74 di 37 comuni con almeno una tra le 111 finaliste) rimane al comando la società La Borettaz di Gressan con 9 bovine alla Croix Noire ma al secondo posto Marco Demoz di Challand Saint Anselme raggiunge Michele Bionaz di Brissogne a quota 4, è invece arrivata la terza qualificazione per Ezio Chabloz di La Salle.

Domenica prossima decimo appuntamento a Vertosan, con 6 qualificazioni in palio, 2 per categoria.

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