Bon de chauffage, c’è tempo ancora fino al 15 novembre per presentare domanda

I cittadini che non hanno beneficiato del contributo relativo all’anno 2016 dovranno presentare la domanda, procurandosi preventivamente il valore Isee, presso il Comune di residenza.
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C'è tempo ancora fino al 15 novembre per presentare domanda per ottenere il Bon de chauffage.

I cittadini che non hanno beneficiato del contributo relativo all’anno 2016 dovranno presentare la domanda, procurandosi preventivamente il valore Isee, presso il Comune di residenza. I cittadini che hanno ottenuto il contributo relativo al 2016, in alternativa alla presentazione della domanda in Comune, potranno utilizzare l’apposito servizio web attivato sul sito internet della Regione, per dichiarare il valore dell’Isee e perfezionare la domanda.

Per avere assistenza relativamente al servizio web è possibile chiamare il numero verde 800-610061 oppure scrivere una e-mail a infoservizi@regione.vda.it o, ancora, rivolgersi all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico della Regione).

Si ricorda inoltre che il Bon de Chauffage 2017 prevede che, in aggiunta alla quota di contributo (di importo massimo di 400 euro) legata al valore Isee, sia erogata una ulteriore quota di contributo calcolata in base alla collocazione dell’abitazione, tenendo conto della quota altimetrica e dell’esposizione solare, di importo massimo di 300 euro. L’importo dei contributi da concedere sarà calcolato a conclusione delle fasi di presentazione delle domande; la somma dei due criteri di calcolo – che terrà conto dei maggiori costi di riscaldamento che devono sostenere le persone che vivono in montagna e nelle zone più fredde della nostra Regione – potrà portare al contributo massimo erogabile a 700 euro.

Alla data del 30 settembre scorso risultano perfezionate dagli utenti circa 4.000 domande, per le quali gli uffici dell’Assessorato effettuano una progressiva attività di verifica degli  importi ISEE, con l’ausilio delle informazioni messe a disposizione dall’Inps.

Nella procedura è stato inserito il controllo preventivo delle domande, per risolvere le situazioni di errata compilazione in particolare per quanto riguarda il valore Isee. Con la nuova procedura ad oggi è già verificato il 90% circa delle domande presentate e, in presenza di anomalie, gli uffici sono intervenuti per richiedere le opportune integrazioni o modificazioni e per garantire il buon esito delle domande.

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