Fornire gli strumenti per la comprensione del cambiamento climatico in corso, focalizzando principalmente sulle variazioni ambientali di maggior rilievo e sui metodi applicati per la loro contestualizzazione spazio-temporale, con particolare attenzione al territorio alpino e valdostano. E' questo l'obiettivo del seminario "Cambiamenti climatici: la situazione in Valle d'Aosta" organizzato dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università della Valle d'Aosta per martedì 23 marzo alle ore 10.30 presso l'Aula Magna.
L'appuntamento, che rientra nell'ambito del corso di Ecologia del prof. Giuseppe Barbiero, si propone, partendo da informazioni di base, di analizzare i principali trend in corso, passando dall'analisi dei dati strumentali a disposizione, alla "lettura" degli archivi naturali e al loro diverso contenuto di formazione climatica. "In questa fase – spiega una nota – verrà dato rilievo soprattutto alla dimensione temporale del clima; verranno presi in considerazione i ghiacciai, le torbiere, le foreste, la dendrocronologia; inoltre saranno analizzate le forme e i processi geomorfologici presenti nel paesaggio alpino, testimoni di un clima passato".
Infine, partendo dagli elementi a disposizione, verrà fatto un accenno alla storia del clima con le sue teorie, passando in rassegna le glaciazioni pleistoceniche, il clima nell'Olocene e il clima recente. Quest'ultimo sarà inserito nel contesto più ampio del Global Change (influenza delle attività antropiche sul clima e sugli ecosistemi naturali in genere), sottolineando la dimensione spaziale del clima e le diverse modalità di risposta degli ecosistemi alpini al cambiamento climatico.
Interverranno in qualità di relatori Giovanni Leonelli, ricercatore post-doc presso ARPA Valle d' Aosta e Marco Cocco, naturalista ed educatore ambientale.
La partecipazione è libera.
