Caso Cogne: Annamaria Franzoni nella villetta di Montroz ?qui me l’hanno ammazzato?

Per la prima volta da quel tragico 30 gennaio 2002, Annamaria Franzoni, la mamma di Cogne accusata dell'omicidio del figlioletto Samuele e per questo condannata in primo grado a 30 anni di carcere, è tornata ieri nella casa...
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Per la prima volta da quel tragico 30 gennaio 2002, Annamaria Franzoni, la mamma di Cogne accusata dell’omicidio del figlioletto Samuele e per questo condannata in primo grado a 30 anni di carcere, è tornata ieri nella casa di Montroz, accompagnata dal marito Stefano Lorenzi per un sopralluogo voluto dalla legale Paola Savio, dallo scorso dicembre avvocato difensore della famiglia. Carlo Taormina infatti nei giorni scorsi ha lasciato definitivamente la difesa della mamma di Cogne.
Visibilmente scossa Annamaria Franzoni è entrata nella casa che per anni ha rappresentato ?il nostro piccolo paradiso perduto? come commentato dal marito Stefano alla fine del sopralluogo. Ha rivisto la stanza dove si è consumato il delitto, l’unica rimasta tale e quale rispetto all’intervento dei soccorritori, con le macchie di sangue ancora per terra e sul letto. Ha rivissuto quella mattinata, con dolore e lacrime. ?Qui me l’hanno ammazzato? ha detto Annamaria. ?Quanto tempo? ha commentato ancora.
Il sopralluogo, durato dalle 10 alle 13, cui hanno preso parte circa una ventina di persone, tra le quali il pm Giuseppe Ferrando, alcuni consulenti delle parti e i Carabinieri, è servito per esigenze difensive, ovvero per mostrare al difensore i luoghi dove è stato commesso il delitto. Il processo d’appello riprenderà infatti il 23 marzo a Torino.

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