Caveri e Illy: il Governo italiano frena il processo per avviare l’Euroregione

Il presidente delle Regione Autonoma Valle d'Aosta si è incontrato oggi con il presidente del Friuli-Venezia Giulia Riccardo Illy a Trieste. Dall'incontro è emersa un giudizio univoco sul rilancio del...
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Il presidente delle Regione Autonoma Valle d’Aosta si è incontrato oggi con il presidente del Friuli-Venezia Giulia Riccardo Illy a Trieste. Dall’incontro è emersa un giudizio univoco sul rilancio
del progetto dell’Euroregione, interesse annunciato pochi giorni fa dal governatore del Veneto Giancarlo Galan e da quello della Carinzia Georg Haider. A frenare tale processo sarebbe però, da quanto emerso nell’incontro odierno, lo stesso Governo italiano.
?Purtroppo, il Parlamento italiano, in sede di conversione della Convenzione di Madrid – ha precisato il presidente del Friuli-Venezia Giulia in conferenza stampa – ha trasformato una facoltà in obbligo, quello di stringere rapporti bilaterali fra gli Stati prima di poter avviare la cooperazione fra gli enti locali. Inoltre, due ‘”addendum'”del Consiglio d’Europa non sono stati ancora recepiti. Siamo decisamente lenti e il processo è in difficoltà per responsabilità tutte del governo e del Parlamento italiani?. Il presidente Luciano Caveri nel sottoscrivere quanto detto dal collega Illy ha poi ricordato che quando era sottosegretario alla Presidenza del Consilgio con delega anche alla cooperazione transfrontaliera ?la stessa funzionaria chiamata ad occuparsene era culturalmente contraria al concetto. Il governo ha fatto perfino ricorso alla Corte costituzionale contro il Friuli-Venezia Giulia sostenendo che la cooperazione transfrontaliera avviata era contraria agli interessi nazionali, una tesi che ha fatto sorridere i giudici. Siamo in un ritardo clamoroso credo però che siamo pronti anche a sfidare lo Stato di fronte ad atteggiamenti nazionalistici privi di qualunque fondamento?.
L’incontro tra i Presidenti di queste due regioni autonome ha confermato analisi e obiettivi comuni su specialità, finanziaria, scuola, sanità, minoranze. I contatti intrapresi tra Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia, che si inseriscono in un quadro più ampio che interessa anche altre regioni autonome, vedono intenti comuni anche il relazione alla definizione della legge Finanziaria in via di definizione ?Ci siamo dati un metodo di lavoro – ha detto Caveri – anche in vista della Finanziaria, una task force che lavorerà sui temi specifici e una maggiore ordinarietà nei rapporti reciproci, perché credo che le autonomie speciali siano delle specie di splendidi castelli che spiccano su una rocca ma che, se non c’ è dialogo, rischiano di rimanere isolati?.

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