Coldiretti: nascono le “Botteghe”

I rappresentati nazionali di Coldiretti hanno presentato, dopo il successo dei mercati di Campagna Amica, una nuova opportunità per sostenere il tessuto agricolo locale: le botteghe.
Presentazione del progetto "Botteghe" di Coldiretti
Società

“In Valle d’Aosta siamo piccoli ma abbiamo prodotti tracciabili e oggi è sempre più importante sapere cosa si porta sulle nostre tavole. Creare nuovi stili di vita e di acquisto è il nostro obiettivo”. Parole di Toni De Amicis, referente nazionale di Campagna Amica, la fondazione interna a Coldiretti, che oggi ad Aosta, alla presenza di gran parte dei rappresentanti delle diverse declinazioni del tessuto agricolo valdostano, ha presentato il progetto delle “Botteghe”. A presentare al pubblico presente questa nuova possibilità (sono 163 quelle ad oggi presenti in Italia) sono stati i responsabili Nazionali Coldiretti del progetto, tra i quali il Presidente del Consorzio Produttori Coldiretti, Claudio Filipuzzi, il Direttore della Fondazione Campagna Amica, Toni De Amicis, il Capo Area Sicurezza Alimentare, Rolando Manfredini. LA presentazione è avvenuta nella sala congressi della Cave dell’Istitut Agricole regional.

Il progetto rientra nella strategia della valorizzazione del “Made in Italy” alimentare e prevede l’apertura di “Botteghe” con il marchio di Campagna Amica. Sarà quindi possibile acquistare una vasta gamma di prodotti rigorosamente agricoli e italiani. Gli agricoltori e le loro Cooperative potranno proporsi come “fornitori” nel caso in cui vogliano vendere i propri prodotti nel circuito ma anche come “gestori” semplicemente ampliando i prodotti del proprio punto vendita. Così olio e arance provenienti direttamente dalle aziende agricole Coldiretti potranno essere vendute nel centro di Aosta e la Fontina DOP in tutti gli angoli d’Italia.
“Non voglio arrogarmi nulla – ha detto De Amicis – ma la Coldiretti è la vera realtà che sa rappresentare il Made in Italy. Altri marchi – ha detto evidenziando Eataly – evocano solo questo marchio ma non trattano alla pari i produttori, che spesso diventano sudditi”.

Coldiretti in Valle d’Aosta è presente con 18 presidi e con il mercato degli agricoltori “Tsaven” che si tiene il martedì e il sabato al primo piano del mercato al coperto di Aosta. “Il mercato ha riscosso un gran successo – ha evidenziato Giuseppe Balicco, Presidente Coldiretti Valle d’Aosta – tanto che diversi comuni ci hanno chiesto di aprirne anche sui loro territori. Il pubblico si è reso conto che la filiera corta porta sulle loro tavole prodotti genuini e controllati dai quali traggono beneficio produttori e consumatori”.

A testimoniare la crescita di Coldiretti in Italia sono i numeri: in pochi anni sono stati aperti 878 mercati e gli acquisti sono stati pari a 489 milioni di euro nel 2011, pari al +53% rispetto all’anno precedente. La rete Coldiretti oggi è rappresentato dai mercati degli agricoltori, inseriti in una rete di vendita diretta sul territorio della quale fanno parte 3972 aziende agricole, 670 agriturismi, 878 mercati, 163 botteghe per un totale di 5683 punti vendita di Campagna Amica ai quali si aggiungono 30 ristoranti.
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte