Combattere il lavoro nero nell’edilizia: obbligatoria comunicazione anticipata di assunzione

Al fine di combattere il fenomeno del lavoro nero nel settore edilizio, la pubblicazione della legge 248/06 sulla G.U. n. 186 dell'11 agosto 2006, ha reso obbligatoria, per le assunzioni del settore edile, una...
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Al fine di combattere il fenomeno del lavoro nero nel settore edilizio, la pubblicazione della legge 248/06 sulla G.U. n. 186 dell’11 agosto 2006, ha reso obbligatoria, per le assunzioni del settore edile, una comunicazione anticipata di assunzione. Tale comunicazione deve essere trasmessa ai centri per l’impiego (in Valle d’Aosta: Morgex, Aosta, Verrès) almeno il giorno antecedente l’instaurazione del rapporto di lavoro, mediante documentazione avente data certa (comma 6 dell’art. 36-bis della legge 248/06).
L’assessore alle Attività produttive e Politiche del Lavoro Leonardo La Torre, in qualità di Presidente del Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro, ha evidenziato in una nota che ?Questa norma ha come ratio evidente quella di voler combattere il lavoro nero in edilizia ove, in virtù delle precedenti disposizioni, molti ‘infortuni sul lavoro’ avvenivano il giorno dell’assunzione (c’erano infatti 5 giorni di tempo per comunicare l’assunzione dal momento dell’inizio del rapporto di lavoro). E’ inoltre prevista per gli organi di vigilanza la possibilità di adottare il provvedimento di sospensione dei lavori nell’ambito dei cantieri edili qualora si riscontrino particolari e gravi irregolarità.?
?All’interno di detta norma – ricorda ancora l’Assessore – viene stabilito che, a far data dal 1° ottobre 2006, il personale occupato nei cantieri dovrà essere dotato di apposita tessera di riconoscimento corredata da fotografia, contenente le generalità e le indicazioni del datore di lavoro.?
La norma che inasprisce le già pesanti sanzioni (maxisanzioni), prevede che l’irrogazione delle stesse (già di competenza dell’Ufficio delle Entrate) passi,in Valle d’Aosta, alla Direzione regionale del Lavoro di Aosta.
?Il Comitato di coordinamento – conclude La Torre – ribadisce così la volontà di porsi il doppio obiettivo di ridurre il lavoro irregolare e soprattutto di promuovere la sicurezza e conseguentemente ridurre il numero di infortuni.?

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