Il tempo crematorio realizzato dalla Regione presso il cimitero di Aosta nel 2006 ha riscosso “un successo” che è andato al di là delle previsioni. In soli cinque anni il numero delle cremazioni è infatti raddoppiato, passando da 445 a 950: in poco tempo il tempio ha quasi raggiunto il tetto massimo di operazioni possibili, fissato a 1000.
“Se il trend di crescita della domanda continuerà – ha spiegato Giusto Perron – saremo costretti a diminuire il numero delle cremazioni dei non residenti, che ora rappresentano circa il 25% delle operazioni, per dare la precedenza ai cittadini valdostani”.
L’intesa tra il Cpel e il comune di Aosta, che gestisce la struttura tramite l’Aps, prevede degli sconti sulle tariffe previste dal Ministero per i residenti, pari al 60% per la cremazione della salma (337 euro il prezzo finale) e il 30% per i resti mortali (168 euro).
