Il continente africano appare come lo spazio per antonomasia dove differenti articolazioni di territorialità e di territorializzazione rispecchiano il sovrapporsi di differenti nozioni di legalità statuale e di legittimità basica o tradizionale. Dal colonialismo alla nascita di Stati indipendenti, dai conflitti etnici e tribali all’intervento/ingerenza occidentale, dal recente ingresso nello scenario di nuove potenze geoeconomiche e geopolitiche quali India e Cina all’esplosione delle primavere arabe, la storia e la geografia dell’Africa hanno assistito nell’ultimo secolo a un’incessante ridefinizione dei parametri della territorialità e della sovranità.
Su questi temi ci incentrerà il Convegno di Studi dal titolo "Articolazioni della territorialità in Africa tra legalità e legittimità" che si terrà lunedì 13 gennaio presso l’Aula Magna S. Anselmo dell’Ateneo valdostano. L’incontro, che durerà dalle ore 9 alle ore 17, è organizzato dal Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste nell’ambito dell’insegnamento di Geografia economico-politica del Corso di Studi in Lingue e comunicazione per l’impresa e il territorio, con il patrocinio della Società Geografica Italiana (ONLUS). A discutere degli aspetti concettuali relativi alle articolazioni della territorialità Africa, mettendo in evidenza come le istituzioni legate alla legittimità e alla legalità statuale si sovrappongano e diano luogo a forme di conflittualità più o meno esplicite, saranno alcuni tra i massimi esperti della materia, tra cui lo storico Gian Paolo Calchi Novati e i geografi Claude Raffestin e Angelo Turco.
