Crollo all’Istituto magistrale di Aosta, le classi rientrano il 14 marzo

“I tecnici hanno ispezionato i solai verificando lo stato di consistenza dei soffitti” ha dichiarato l’assessore alle Opere pubbliche Marco Viérin. Per realizzare i controsoffitti i lavori dureranno due mesi.
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Il 14 marzo prossimo, alla fine delle vacanze di carnevale, i ragazzi delle cinque classi dell’Istituto magistrale di Aosta trasferiti per “rischio crolli” potranno rientrare nelle loro aule. “I tecnici hanno ispezionato i solai dell’edificio verificando in tutti gli ambienti lo stato di consistenza dei soffitti, eseguendo prove di resistenza, termografie e rilievi strutturali” ha dichiarato l’assessore alle Opere pubbliche Marco Viérin durante i lavori del Consiglio Valle di oggi, mercoledì 9 marzo.

Il 15 febbraio scorso, infatti, si erano staccate parti del soffitto in alcune classi dell’Istituto Regina Maria Adelaide provocando la dura reazione da parte degli studenti: “la tragedia è stata sfiorata. Come è potuto accadere – aveva denuciato la Rete Contesta – che una gravissima situazione di degrado si mantenga costante nell’istituto?”.

“Ad ulteriore tutela degli occupanti e a scopo preventivo – dice oggi l’assessore Viérin – è stato comunque deciso di realizzare dei sistemi di contro soffittatura con funzione antisfondellamento”. Questa ultima parte dei lavori avrà luogo dopo il 14 marzo e si protrarrà per circa 60 giorni, senza interferire con l’attività didattica.

Secondo Marco Viérin si è trattato di un “fenomeno non di natura strettamente statica che si può a volte rilevare, ance se raramente, in edifici con circa 40 anni di vita. Le possibili ragioni sono ascrivibili all’età dell’edificio, a condizioni termiche e igrometriche e alla disomogeneità qualitativa di alcuni elementi nelle forniture di materiali al momento della costruzione”.

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