Il Parco Nazionale Gran Paradiso ed il Parc National de la Vanoise partecipano al progetto europeo Cross-DBIO – Cross-border DataBase for Biodiversity, nell’ambito del programma Interreg Alcotra, consolidando un legame già storico tra i due Parchi confinanti e gemellati.
L’iniziativa, della durata triennale, vuole valorizzare e utilizzare in modo efficace i dati raccolti nei decenni sulla flora e sulla fauna dei due territori. Gran parte di questi dati sono finora poco accessibili e poco sfruttati: Cross-DBIO punta invece a creare una piattaforma digitale innovativa e condivisa, aperta anche ai professionisti e al pubblico, e un database comune per migliorare il monitoraggio delle specie, con particolare attenzione allo stambecco alpino e ai dati dei collari GPS.
Il progetto sfrutterà, inoltre, modelli matematici e statistici avanzati per analizzare i dati delle fototrappole e per riconoscere individualmente gli esemplari, sviluppando nuovi strumenti tecnologici per la ricerca e la gestione della biodiversità, anche con l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale.
Cross-DBIO – spiega una nota dal Parco del Gran Paradiso – “rappresenta un modello concreto di collaborazione scientifica internazionale: unendo competenze e dati, i due Parchi intendono affrontare insieme le sfide ambientali contemporanee. Tra i benefici attesi ci sono la gestione ottimizzata dei dati, l’accesso facilitato per la ricerca transfrontaliera, la valorizzazione dei dati attraverso portali online e lo sviluppo di competenze tecniche innovative”.
Il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Interreg VI-A France-Italia Alcotra 2021/27 ed il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr), con un budget totale di 647mila 804 euro. Di questi, 296mila 887,50 euro sono a favore del Parco Nazionale Gran Paradiso. La conclusione è prevista per il mese di agosto 2028.
