Dalla Cina a Bruxelles, continua il viaggio di Gaia Castori nelle politiche pubbliche

Gaia Castori, dopo la laurea conseguita presso il prestigioso ateneo francese Sciences Po, oggi si occupa di consulenza e valutazione delle politiche pubbliche nell'ambito della cooperazione allo sviluppo a Bruxelles.
Gaia Castori
Società

Dalla Cina a Bruxelles la strada può essere breve, se lo si vuole fortemente. Quella che ha condotto Gaia a scegliere di vivere e lavorare all’estero è iniziata al Liceo Scientifico E.Bérard con l’adesione al percorso “Intercultura”. La Fondazione Intercultura offre ogni anno, ai giovani ragazzi e alle giovani ragazze, la possibilità di trascorrere un’esperienza di vita e di studio in oltre 60 Paesi diversi e Gaia, spinta dalla curiosità, decide di cogliere questa occasione trasferendosi temporaneamente proprio in Cina.

Un anno che la segna profondamente al punto che, una volta diplomata, decide di abbandonare il campo scientifico e di intraprendere un percorso più umanistico e di relazioni internazionali. In un primo momento, Gaia si iscrive a Scienze Internazionali per lo sviluppo e la cooperazione presso l’Università degli Studi di Torino, ma, sin da subito, percepisce la necessità di vivere e studiare in un contesto internazionale. Da qui la decisione di iscriversi alla prestigiosa Università francese Sciences Po, dove, dopo aver superato la selezione d’ingresso, intraprende il percorso proposto presso il Campus du Havre. Il corso di studi richiede la scelta di una lingua straniera e Gaia, forte del suo background, opta per il cinese. L’ateneo prevede inoltre la frequentazione del terzo anno all’estero: ecco dunque che Gaia si trova a trasferirsi nuovamente, questa volta in Malesia, dove frequenta la Monash University, un istituto australiano.

Gaia Castori in Universita
Gaia Castori in Universita

Una volta conseguita la laurea triennale, Gaia rientra in Francia per iniziare la magistrale, sempre presso lo stesso ateneo, in Politiche Pubbliche Sociali e dell’Innovazione. Terminato il primo anno, decidere di cogliere l’opportunità, offerta dall’Università, di fare un’esperienza professionale: una scelta dettata anche dal non voler seguire le lezioni da remoto, visto il periodo di lockdown. L’organizzazione che la ospita per i sei mesi di stage e, in seguito, per ulteriori sei mesi, con un contratto a tempo determinato, è la ADE s.a., una società di consulenza e valutazione delle politiche pubbliche nell’ambito della cooperazione allo sviluppo. La stessa per la quale lavora tutt’oggi. Giunta l’estate 2021, Gaia rientra oltralpe per riprendere e concludere il secondo anno di studi.

Gaia Castori in Malesia
Gaia Castori in Malesia

Dopo la laurea, la ADE s.a. le offre un contratto a tempo indeterminato che prevede il trasferimento in Belgio, a Bruxelles, e così Gaia si trova ancora a cambiare città: “Fortunatamente, oltre a me, l’azienda ha selezionato una mia compagna di Università con la quale avevo legato – racconta – e così abbiamo deciso di diventare coinquiline. Bruxelles mi piace, è una città molto vivace e ci sono tante attività culturali. Ho dovuto nuovamente ripartire, fare nuove amicizie e costruirmi una nuova quotidianità. Nel tempo libero frequento i miei colleghi di lavoro e, inoltre, pratico arrampicata indoor, poiché il territorio belga non offre certo le opportunità a cui ero abituata in Valle d’Aosta”.

Questa nuova esperienza per Gaia non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza: “E’ difficile per me immaginare cosa farò tra 5 o 10 anni. Il mondo del lavoro qui è molto dinamico e operare in diverse organizzazioni rappresenta un valore aggiunto. Ora sono concentrata su questa esperienza, ma quando mi accorgerò di aver imparato abbastanza allora valuterò altre opportunità: sono aperta a tutte le occasioni che si presenteranno lungo il mio percorso, dovunque esse si trovino nel mondo”.

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