Donazione di organi: la Valle d’Aosta è prima in Italia per numero di iscritti all’Aido

Presentate oggi alla stampa le giornate nazionali per la donazione ed il trapianto di organi che in Valle si terranno dal 4 al 10 maggio. Sono previste una pedalata ecologica, un quadrangolare di calcio e una rappresentazione teatrale per le scuole.
Un momento della conferenza stampa
Società

Per migliaia di uomini, donne e bambini il trapianto è l’unica possibilità di riconquistare la salute e continuare a vivere. I cittadini valdostani sembrano averlo capito bene: in 6.000 sono iscritti all’Aido (Associazione per la Donazione di Organi e Tessuti) portando la Valle d’Aosta al primo posto in Italia per numero di iscritti in relazione alla popolazione.

Ma su un tema delicato ed importante come la donazione è necessario non abbassare la guardia e continuare a fare informazione e a sensibilizzare l’opinione pubblica. Per questo motivo, ogni anno, vengono organizzate le giornate nazionali per la donazione ed il trapianto di organi che in Valle  si terranno dal 4 al 10 maggio prossimi. Ad organizzarle sono le associazioni Aned, Aido  e San Michele Arcangelo in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta e con il Patrocinio del Comune di Aosta.

Due manifestazioni sportive e una rappresentazione teatrale sono gli eventi nell’edizione 2008. Il tutto prenderà il via con una Pedalata ecologica dal titolo  “Dona la Vita” di 50 km – con tragitto da Pollein, Aosta, Doues, Etroubles e rientro a Pollein – prevista domenica 4 maggio prossimo alle 8.30 con ritrovo pesso il campeggio “Les Iles” di Pollein. Nella stessa giornata saranno distribuite anche le bandane della manifestazioni a tutti i partecipanti del Tour du Gargantua di Gressan.

Giovedì 8 maggio, invece, si punterà sulla cultura per lanciare un messaggio alle giovani generazioni. La rappresentazione teatrale “Due di Cuori”, di una compagnia comporta di medici ed anestesisti, andrà in scena alle ore 11.30 presso il Teatro Giacosa di Aosta per gli studenti  dell’ultimo anno delle scuole medie e delle scuole superiori.

Sabato 10 maggio, infine, sarà la volta di un quadrangolare di calcio previsto allo stadio Puchoz di Aosta. Si sfideranno “per donare la vita” le rappresentative dell’ Ospedale Molinette di Torino, dell’Ospedale Umberto Parini di Aosta, del Comune di Aosta e dell’Associazione San Michele Arcangelo.

Quello della donazione è un tema importante e delicato allo stesso tempo – ha sottolineato Luciano Caveri, Presidente della Regione e Assessore alla Sanità della Valle d’Aosta – perché sappiamo bene come non sia facile confrontarsi con il tema della vita e della morte. Credo che l’informazione in futuro sarà un elemento cardine per consentire di avvicinare ancora di più la gente al tema della donazione e per consentire alle persone di formarsi un’opinione”.

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