Facoltà di psicologia: garanzie dalla politica per gli studenti del secondo e terzo anno

Il Presidente e il Rettore dell'Ateneo valdostnao si sono impegnati a portare la proposta nel prossimo CdA dell'Università che si riunirà mercoledì 9 dicembre. Rollandin: "Per il primo anno ci riserviamo di vedere cosa verrà fatto a livello nazionale"
La sede dell'Università della Valle d'Aosta
Società
La via politica per la questione della paventata chiusura del corso di laurea specialistica della Facoltà di Psicologia all’Università della Valle d’Aosta è quella di “sostenere la proposta fatta dagli studenti dando la possibilità a chi frequenta ad oggi il secondo e terzo anno di completare il proprio ciclo di studi e arrivare alla laurea magistralis”. Sono le parole espresse dal Presidente della Regione e dell'Ateneo Valdostano Augusto Rollandin nel corso dell’incontro avvenuto venerdì scorso presso l’Ateneo valdostano con i rappresentanti della Facoltà di psicologia.  La politica dà garanzie però solo a soloro che frequentano il secondo e il terzo anno, “per il primo anno – ha precisato il Presidente – ci riserviamo di vedere cosa verrà fatto a livello nazionale, anche nel rispetto del patto di stabilità. Voglio comunque precisare che la possibilità che viene data per la specializzazione dei laureandi in psicologia non graverà sulle tasse degli altri studenti universitari. Ci sarà infatti un incremento da parte della Regione dei fondi a favore dell’Università”.
 
Cinque giorni fa ci siamo presi l’impegno di fare degli approfondimenti – ha continuato Rollandin in riferimento all’incontro avvenuto lunedì scorso con gli studenti che avevano avanzato alcune richieste rispetto al futuro della laurea specialistica – e questo è stato fatto: dal punto di vista amministrativo e tecnico, quindi accademico, e politico”. Presente all’incontro anche il Rettore Pietro Passerin d’Entreves e il Direttore amministrativo Franco Vietti. “La proposta – ha detto il Rettore – va nel senso auspicato dai ragazzi e al momento riguarderà gli anni accademici 2010/2011 e 2011/2012. La Facoltà non ha avanzato altre richieste. Per gli studenti che frequentano attualmente il primo anno non possiamo invece prendere impegni in quanto il bilancio è triennale e le nostre previsioni arrivano al 2012”.
Il Presidente e il Rettore si sono impegnati a portare la proposta nel prossimo Consiglio di amministrazione dell’Università, che si riunirà mercoledì 9 dicembre.

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