Festa della Valle d’Aosta: fra gli ‘Amis’ della nostra regione ci sono Mike Bongiorno e Michel Barnier

Sono state sciolte questa mattina, dal presidente della Regione Luciano Caveri, le riserve sulle onorificenze che verranno conferite in occasione della Festa della Valle d'Aosta, la tre giorni in cui - dal 7 al 9 settembre -...
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Sono state sciolte questa mattina, dal presidente della Regione Luciano Caveri, le riserve sulle onorificenze che verranno conferite in occasione della Festa della Valle d’Aosta, la tre giorni in cui – dal 7 al 9 settembre – la regione celebra la propria identità culturale.
Saranno sei i ‘Chevaliers de la Vallée d’Aoste’, titolo riconosciuto ai valdostani che si sono distinti particolarmente per la Valle con le loro attività. La cerimonia di consegna è in programma alle 18,00 di venerdì 7 settembre in piazza Chanoux ad Aosta.

Primo fra tutti Rinaldo Bertolin, padre del Lardo di Arnad e scomparso il 20 ottobre 2006, all’età di 49 anni, stroncato da un infarto proprio durante il suo rientro da una trasferta in Russia dove si era recato per promuovere i prodotti tipici e l’offerta gastronomica della Valle d’Aosta.

A Vincent Trèves viene riconosciuto il proprio percorso come partigiano e come uomo politico: nel 1944 si unisce al gruppo di partigiani nella Valtournenche. Aderendo alla corrente separatista entra a far parte della ?Mission Mont Blanc?. Nel marzo 1947 viene arrestato ed imprigionato con l’accusa di attentato all’integrità e all’unità dello Stato.

Fra i chevaliers figura anche Joseph-César Perrin che, alla propria attività culturale nell’ambito della ricerca storica valdostana, ha unito l’impegno politico nell’Union Valdôtaine e nelle istituzioni regionali.

Ida Désandré rappresenta una delle più importanti testimoni della lotta di liberazione e della deportazione nei campi di sterminio. Nel luglio del 1944 viene arrestata insieme al marito ad Aosta con l’accusa di favorire l’attività del movimento partigiano. Dall’Italia Ida Désandré viene poi deportata nel campo di Ravensbruck in Germania, quindi in quello di Salzgitter ed infine a Bergen Belsen.

Onorificenza anche per Francesco Nex il poliedrico pittore di Fénis attivissimo come artista fino a pochi anni fa. La sua carriera lo ha portato a misurarsi con eccelsi risultati con vari tipi di materiale: dalla ceramica al ferro, dal rame alla seta, quest’ultima supporto prediletto per la sua pittura.

A chiudere l’elenco è Umberto Parini, noto chirurgo è oggi membro del consiglio della Società italiana di chirurgia oncologica, della commissione nazionale di videochirurgia, e ha curato più di 150 pubblicazioni scientifiche.

Fra gli ?Amis de la Vallée d’Aoste? ci saranno in piazza Chanoux il 7 settembre Mike Bongiorno, da sempre assiduo frequentatore di Cervinia, Michel Barnier, ministro dell’agricoltura del governo di Nicolas Sarkozy, Dino Piero Giarda, padre del domaine skiable del Monte Rosa, Valerio Onida, già presidente della Commissione paritetica Stato – Regione, e Guido Sportelli, per 42 anni direttore del coro delle Penne nere di Aosta.

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