Un dipendente su sei del settore pubblico e privato regionale risulta iscritto a FOPADIVA e il Fondo conta oltre 220 datori di lavoro associati ed un attivo netto destinato alle prestazioni di oltre 64.000.000 euro. Sono i dati resi noti dalla stessa Fopadiva, il Fondo Pensione Complementare per i lavoratori dipendenti della Regione Autonoma Valle d’Aosta, in seguito all’Assemblea dei delegati, avvenuta lo scorso 18 settembre, nel corso della quale si sono insediati i nuovi componenti dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione, chiudendo in questo modo il processo di fusione per incorporazione del Fondo cessazione servizio (FCS) dei dipendenti regionali.
Gli iscritti attuali al FOPADIVA, grazie alla conclusione del processo di fusione, risultano essere ad oggi oltre 5900.
Per quanto concerne la gestione patrimoniale del Fondo, il valore della quota al 31 agosto 2007 è stata di 11,036 euro, con un rendimento netto dall’inizio dell’anno pari al + 2,147%. ?Un risultato soddisfacente? si evidenzia nella nota, tenuto conto che i rendimenti ottenuti da fondi pensioni negoziali similari nello stesso periodo hanno ottenuto un + 1,93%.
Il Fopadiva non risente, inoltre, della crisi dei mercati finanziari collegata ai mutui ?subprime? statunitensi, ?poiché nel portafoglio, in considerazione del profilo di rischio/rendimento prudente definito dal Fondo e dei vincoli posti al gestore Pioneer?, non erano presenti obbligazioni del mercato americano legate a tali operazioni.
Alla luce di tale andamento il Consiglio di amministrazione ha tra l’altro riferito che nei prossimi mesi ha stabilito di avviare la selezione per la gestione di un ulteriore comparto di investimento delle risorse del Fondo, con un profilo di maggior rischio e rendimento e con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, con l’obiettivo di attivarlo nel corso del 2008.
