Giornata mondiale del rene: aumentano i dializzati in Valle

L’assessore Lanièce fa il punto sulla situazione in Valle d’Aosta. I pazienti affetti da gravi nefropatie sono in progressivo aumento negli ultimi 2 anni: il diabete, l'ipertensione e le malattie cardiovascolari le cause principali.
Ospedale Umberto Parini di Aosta
Società
Secondo il monitoraggio effettuato negli ultimi due anni dalla direzione sanitaria dell’Usl e dalla Struttura complessa Nefrologia e Dialisi i pazienti valdostani affetti da gravi nefropatie trattati con la dialisi sono in progressivo aumento: si è passati dagli 88 casi del dicembre 2006 ai 98 del 2008. Le cause di quest’aumento sono soprattutto da imputarsi all’incidenza di patologie potenzialmente lesive dei reni, in particolare, il diabete, l'ipertensione, le malattie cardiovascolari.
Il Centro valdostano segue attualmente 47 trapiantati, 6 pazienti hanno subito il trapianto nel 2008 nel Centro trapianti di Torino, mentre sono 2 i pazienti operati nel 2009.

Questi i dati comunicati dall’assessore alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce in occasione della Giornata mondiale del rene che si sta svolgendo oggi, 12 marzo, in tutta Italia: un appuntamento creato per richiamare l’attenzione sulle malattie renali, dal momento che il 10% delle persone ha un danno renale molto spesso ignorato.

«Servizi sanitari ospedalieri eccellenti e ben organizzati anche sul territorio – commenta l’Assessore Laniècesono fattori importanti, ma altrettanto importanti sono gli aspetti riguardanti il paziente e i gravi disagi, anche economici, che comporta la malattia cronica. Ecco perché abbiamo voluto recentemente promulgare la Legge regionale n. 2/2009 che dispone le provvidenze economiche a favore di nefropatici cronici e trapiantati”.
Tale provvedimento è rivolto anche ai soggetti sottoposti anche al trapianto di cuore, fegato, pancreas, polmone e midollo, anche in virtù del fatto che per l’intervento, il decorso post operatorio e la riabilitazione i pazienti devono recarsi fuori Valle.
Questa legge cambia l’entità delle provvidenze, stabilite annualmente in misura pari all’importo mensile del trattamento minimo delle pensioni erogato dall’INPS a favore dei lavoratori subordinati per i soggetti sottoposti a emodialisi ospedaliera e a trapianto, e aumenta rispettivamente del 20 e del 10 per cento, per i soggetti sottoposti a emodialisi domiciliare e a dialisi peritoneale.

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