Il Centro valdostano segue attualmente 47 trapiantati, 6 pazienti hanno subito il trapianto nel 2008 nel Centro trapianti di Torino, mentre sono 2 i pazienti operati nel 2009.
Questi i dati comunicati dall’assessore alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce in occasione della Giornata mondiale del rene che si sta svolgendo oggi, 12 marzo, in tutta Italia: un appuntamento creato per richiamare l’attenzione sulle malattie renali, dal momento che il 10% delle persone ha un danno renale molto spesso ignorato.
«Servizi sanitari ospedalieri eccellenti e ben organizzati anche sul territorio – commenta l’Assessore Lanièce – sono fattori importanti, ma altrettanto importanti sono gli aspetti riguardanti il paziente e i gravi disagi, anche economici, che comporta la malattia cronica. Ecco perché abbiamo voluto recentemente promulgare la Legge regionale n. 2/2009 che dispone le provvidenze economiche a favore di nefropatici cronici e trapiantati”.
Tale provvedimento è rivolto anche ai soggetti sottoposti anche al trapianto di cuore, fegato, pancreas, polmone e midollo, anche in virtù del fatto che per l’intervento, il decorso post operatorio e la riabilitazione i pazienti devono recarsi fuori Valle.
Questa legge cambia l’entità delle provvidenze, stabilite annualmente in misura pari all’importo mensile del trattamento minimo delle pensioni erogato dall’INPS a favore dei lavoratori subordinati per i soggetti sottoposti a emodialisi ospedaliera e a trapianto, e aumenta rispettivamente del 20 e del 10 per cento, per i soggetti sottoposti a emodialisi domiciliare e a dialisi peritoneale.
