Green Pass a scuola, l’Assessore Caveri: “La Regione farà rispettare l’obbligo”

L'Assessore interviene sulle autocertificazioni prodotte da alcuni insegnanti. "Si tratta di tentativi fantasiosi e giuridicamente illegittimi di aggirare le norme in vigore”. Fra venerdì e oggi sono tre i casi, due in una scuola superiore di Aosta e uno a Chatillon, dove i Carabinieri sono stati allertati dal dirigente scolastico. 
Scuola vuota
Società

Quando manca una settimana al rientro in aula degli alunni, è ancora il Green Pass a tenere banco. Dopo le diffide inviate nei giorni scorsi ai dirigenti scolastici da parte dell’Avvocato Dario Frassy, in rappresentanza del Comitato Educazione e Libertà VdA, scoppia il caso delle autocertificazioni prodotte da alcuni docenti. 

“La Regione autonoma Valle d’Aosta farà rispettare nella scuola l’obbligo del Green Pass. Lo dico con chiarezza per evitare qualunque tipo di dubbio alla luce di alcuni avvenimenti verificatisi nelle scuole quest’oggi” scandisce l’Assessore regionale all’Istruzione Luciano Caveri.

“Ci sono stati insegnanti – spiega Caveri – che si sono presentati nelle scuole senza il green pass, producendo una sorta di autocertificazione già anticipata alle istituzioni dall’Avvocato Dario Frassy, portavoce degli insegnanti “no green pass”, insieme con l’assurda richiesta di disapplicare nel territorio valdostano le disposizioni nazionali in materia. Si tratta di tentativi fantasiosi e giuridicamente illegittimi di aggirare le norme in vigore”.

Caveri annuncia, inoltre, la volontà di “agire in tutte le sedi necessarie al fine di tutelare la salute pubblica e il diritto allo studio, messo in pericolo da iniziative parentali, la cui legittimità è tutta da verificare. Concordiamo in toto con la linea del rigore indicata dal Presidente Mattarella e riteniamo che, dopo un anno di DAD, gli insegnanti che non si vogliono vaccinare, o contestano l’alternativa del tampone obbligatorio ogni 48 ore, non abbiano a cuore né la scuola né i propri studenti e le loro famiglie che meritano di poter tornare alla normalità”.

Infine dall’Assessore arriva un ringraziamento ai dirigenti scolastici “per il duro lavoro che stanno compiendo e le forze dell’ordine che hanno dovuto intervenire sui singoli episodi verificatisi in questi giorni”. Fra venerdì e oggi sono tre i casi, due in una scuola superiore di Aosta e uno a Chatillon, dove i Carabinieri sono stati allertati dal dirigente scolastico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società
Società