“La prego dal profondo del cuore di mettere in pratica le sue affermazioni relative all’importanza dello studio del patois come stimolo di apprendimento anche di altre lingue e quindi di predisporre un piano di apprendimento speciale della lingua inglese che, mi creda, nelle scuole elementari il suo studio consta solamente di un’ora scarsa di settimanale parcellare ed incompleto”. Il segretario regionale dell’Italia dei Valori, Marco Belardi, per chiedere un’attenzione maggiore per l’insegnamento della lingua inglese ha scritto una lettera aperta all’assessore regionale all’Istruzione Laurent Viérin.
“Stiamo parlando del futuro dei nostri giovani – ha continuato Belardi – che non possono più contare sulle sicurezze garantite dalle dinamiche autartiche della Regione ma devono sempre più inserirsi nelle logiche europee. Non si tratta assolutamente di problematiche superficiali ma altresì appaiono connesse con l’esigenza di formare una forma mentis giovanile e regionale in grado di affrontare le nuove sfide imposte anche dalla pesante crisi economica. Le tradizioni valdostane possono essere perpetuate unitamente a una mentalità progressista, il famoso glocal da Lei citato così frequentemente”.
