Il Celva contro l’Agenzia delle entrate per i cellulari. Parte una class action

Una class action per recuperare i soldi della tassa di concessione governativa sui cellulari. Il Celva chiede 700 mila euro; hanno già aderito 83 enti locali. La Valle segue altre amministrazioni italiane, la giurisprudenza a favore.
Società

Una class action promossa dal Celva. Lo ha annunciato martedì 21 dicembre Elso Gerandin, il presidente del Consorzio per gli enti locali. Gli enti locali valdostani presenteranno un’istanza nei confronti dell’Agenzia delle entrate per il rimoborso della tassa di concessione governativa sui cellulari che è stata versata dagli enti stessi. “La tassa non è più dovuta – ha spiegato Elso Gerandin, presidente Celva -, è per questo che abbiamo promosso questa class action”. L’obietivo? “Ottenere un rimborso di 700 mila euro, che di questi tempi non sono certo pochi. Abbiamo deciso di partire tutti insieme per risparmiare tempo e denaro”.

La Valle d’Aosta non è la prima, anche diverse amministrazioni comunali lombarde, campane, toscane ed emiliane si sono mosse in questo senso, con i giudici che si sono espressi a loro favore. Ad oggi hanno già aderito 83 enti locali.

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