Il Consorzio Bim stanzia un fondo per “Le case dell’Acqua”

Le Case dell’acqua sono strutture di varia natura e dimensioni, ma accomunate dalla presenza di erogatori di acqua dell'acquedotto, opportunamente refrigerata ed eventualmente addizionata di CO2.
Una Casa dell'acqua
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Contenimento dei rifiuti, diminuendo drasticamente il numero di bottiglie di plastica che normalmente si acquistano, riducendo così anche l’inquinamento da trasporto e sensibilizzazione della popolazione all’uso dell’acqua del “rubinetto”. Con questi obiettivi la Giunta del Consorzio Bim in Valle d’Aosta ha deciso di stanziare un fondo per collaborare con i Comuni alla costruzione delle “Case dell’acqua”. al fine di incentivare il consumo di acqua potabile. Le Case dell’acqua sono strutture di varia natura e dimensioni, ma accomunate dalla presenza di erogatori di acqua dell’acquedotto, opportunamente refrigerata ed eventualmente addizionata di CO2. Attualmente in Valle non ci sono strutture di questo tipo mentre in tutta Italia ne erano presenti al 20 ottobre di quest’anno 202, e altre 46 in fase di apertura. L’acqua erogata da queste strutture viene vendura ad un prezzo conveniente rispetto a quanto acquistabile sul mercato.

 

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