Il Parco Gran Paradiso sostiene il Ministro Prestigiacomo contri i tagli della manovra finanziaria

Il sistema dei parchi nazionali in Italia costa allo Stato poco più di 50 milioni di euro, ma ne rende 300 solo in imposte derivanti da attività, guide, centri visitatori e strutture ricettive. Il giro d'affari invece è di oltre 1 miliardo di euro.
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Italo Cerise, commissario straordinario del Parco Nazionale Gran Paradiso e Giovanni Bruno Mattiet, Presidente della Comunità del Parco, sono al fianco del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo per il reintegro delle risorse alle aree protette nazionali dopo i tagli previsti dalla manovra finanziaria. “Ringraziamo il Ministro – scrive Cerise –  per l’impegno dimostrato in questi mesi e confermiamo il nostro sostegno, insieme a Federparchi e a tutti gli enti territoriali coinvolti, affinché siano assicurati dal Governo i finanziamenti necessari per la conservazione dei parchi nazionali e per garantire una gestione efficiente degli stessi”.

Il sistema dei parchi nazionali in Italia costa allo Stato poco più di 50 milioni di euro, ma ne rende 300 solo in imposte derivanti da attività, guide, centri visitatori e strutture ricettive. Il giro d’affari invece è di oltre 1 miliardo di euro, nel solo Gran Paradiso nel 2009 i visitatori annuali sono stati circa 1,5 milioni, mentre più di 30.000 sono coloro che hanno visitato i centri visitatori tra Piemonte e Valle d’Aosta.

Sono in molti ad essersi mobilitati contro i tagli al Parco Nazionale del Gran Paradiso, amministrazioni pubbliche in primis. Nello scorso mese di luglio il Consiglio regionale della Valle d’Aosta aveva approvato un risoluzione che impegnava il Presidente della Regione ed i Parlamentari valdostani a lavorare in tal senso nelle opportune sedi. Il Governo, inoltre aveva accolto un ordine del giorno proposto dal parlamentare valdostano Roberto Nicco per “valutare l’opportunità di reintegrare prontamente in un prossimo provvedimento le risorse necessarie per un regolare funzionamento del Parco nazionale del Gran Paradiso e degli altri Parchi nazionali italiani”.

“Il ruolo del Parco sul territorio è essenziale come supporto allo sviluppo economico e turistico delle valli – aggiunge Giovanni Bruno Mattiet – auspichiamo che gli sforzi del Ministro Stefania Prestigiacomo vadano a buon fine e vengano reintegrate le risorse per il Parco del Gran Paradiso e tutte le aree protette italiane”.

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