In Valle leggero aumento delle quotazioni per gli immobili nelle località turistiche

I dati sono forniti dal Gruppo Tecnocasa e relativi all’indagine effettuata su oltre 40 località turistiche italiane, sui canoni di locazione stagionali registrati per l’inverno 2010/2011, nonché sulle quotazioni immobiliari.
Case Walser a Edelboden
Società

La Valle d’Aosta con un aumento del 0,2% e il Trentino Alto Adige con un +0,8% sono le uniche due regioni che registrano un leggero aumento delle quotazioni delle abitazioni nelle località turistiche nel primo semestre 2010. I dati sono forniti dal Gruppo Tecnocasa e relativi all’indagine effettuata su oltre 40 località turistiche italiane, sui canoni di locazione stagionali registrati per l’inverno 2010/2011, nonché sulle quotazioni immobiliari. La ricerca in Piemonte registra una contrazione delle quotazioni dello 0,8% mentre sono stabili i prezzi delle località sciistiche della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia Romagna. In Valle d’Aosta, come nel resto del panorama generale delle compra-vendite le preferenze dei potenziali acquirenti sono andate a bilocali o trilocali situati nelle zone centrali oppure vicini agli impianti.

A Valtournenche e Cervinia le quotazioni sono rimaste stabili. Una buona domanda di immobili è indirizzata verso bilocali su cui investire un budget medio di 150 mila euro. Le costruzioni, tipiche case in pietra e legno, risalgono al XVII e al XVIII secolo e la maggior parte sono state ristrutturate nel tempo; in buone condizioni sono valutate intorno a 3500 euro al mq. A Cervinia i prezzi medi si aggirano dai 3000-3500 euro delle zone più periferiche ai 5000 euro delle zone centrali.

A Cogne (+2,9%), Morgex (+3,6%), La Salle (+3,3%) le quotazioni sono aumentate sia sulle tipologie nuove che su quelle usate. Per le tipologie degli anni ’70-’80 si registra una disponibilità di spesa di 150-250 mila euro. A Cogne per una tipologia ristrutturata si possono toccare  anche 6000 euro al mq. I prezzi variano dai 3000 ai 4500 euro al mq. A Morgex la zona più apprezzata è quella a ridosso del centro dove ci sono abitazioni degli anni ’70-’80 che, in buone condizioni, si scambiano a prezzi medi di 3000 euro al mq. Si sale a 3500 Euro per frazione La Ruine.  A La Salle i prezzi hanno valori di 4000-5000 euro al mq.

A Gressoney per i trilocali si considera una disponibilità di spesa media di 400 mila euro, per un bilocale di 250-300 mila euro. Gressoney-Saint-Jean è la località che raccoglie più consensi tra i potenziali acquirenti, la zona più richiesta si sviluppa intorno al Castello dove si spende mediamente intorno a 7000 euro al mq. In centro si può arrivare anche a punte di 10 mila euro. A Gressoney la Trinitè le zone più apprezzate sono quella centrale e quella di Staffal, nei pressi degli impianti. Nel Centro ci sono appartamenti e soluzioni indipendenti degli anni ’50-’60 che si trattano a prezzi medi di 5000 euro al mq, mentre le quotazioni salgono a 5500 euro al mq per le tipologie situate a Staffal.

A Courmayeur si assiste ad una stabilità delle quotazioni. Il centro del paese resta sempre in cima alle preferenze e i costi vanno da 8000 euro al mq per case da ristrutturare a 10-12 mila euro al mq per quelle ristrutturate. Al Villair per un buon usato si spendono mediamente 8000 euro al mq. Le quotazioni scendono leggermente a Dolonne dove ci sono appartamenti in villa con giardino, che si valutano a prezzi medi che oscillano da 6000 (buon usato)  a 9000 euro al mq (nuovo).

A La Thuile le quotazioni vanno da 2000 euro al mq per le tipologie da ristrutturare completamente fino a 6000 euro al mq per quelle già ristrutturate. A Pré-Saint-Didier le quotazioni degli immobili sono rimaste stabili. Particolarmente apprezzato per lo stabilimento termale e  per la sua posizione strategica (5 km da Courmayeur e 10 Km da La Thuile), la zona più richiesta è quella centrale, con prezzi medi di 4000-5000 euro al mq.

Nella Valle del Gran San Bernardo le quotazioni sono in leggero ribasso (-1,4%). Si ricercano bilocali e piccoli trilocali dal valore compreso tra 120 e 170 mila euro. Tra le località più richieste ci sono Etroubles, St. Rhemy en Bosse e St. Oyen che fanno parte del comprensorio sciistico del Crevalcol. Le quotazioni delle soluzioni nuove sono di 2300-2500 euro al mq mentre per un buon usato si spendono intorno a 2000 euro al mq. Più intenso lo sviluppo edilizio che interessa la località di Ollomont dove stanno costruendo delle villette a schiera compravendute a prezzi medi di 2500 euro al mq.  

In ripresa il mercato a Champorcher per i bilocali che hanno un valore di 120-130 mila euro. Tra le frazioni più richieste c’è quella di Chardonney  e Chateau.

A Sant Vincent tutto è stabile. La zona maggiormente apprezzata è quella che va dal centro verso le Terme. Per un buon usato le quotazioni oscillano intorno a 2000 euro al mq. Per le nuove costruzioni in corso si prevedono prezzi medi di 2400-2500 euro al mq. Tra le altre aree apprezzate ci sono quelle che sorgono a ridosso del Col de Joux dove sorge il complesso turistico de “Les Pleiades” le cui quotazioni per un  buon usato sono di 2000-2300 euro al mq. 

Ayas-Champoluc ed Ayas-Antagnod sono rimaste stabili anche se, a partire dalla primavera, si registra un maggior interesse per l’acquisto dell’abitazione e soprattutto i potenziali acquirenti sono più decisi nell’acquisto. Al momento le nuove costruzioni ad Antagnod hanno prezzi medi di 6000 euro al mq. A Champoluc si scambiano prezzi medi di 6500 euro al mq.

Infine a Brusson il mercato delle nuove costruzioni è bloccato da anni. Ci sono soltanto abitazioni ultimate alcuni anni fa ed altre che si stanno ristrutturando e che si trattano a prezzi medi di 4500 euro al mq. L’usato va da 2000 a 3000 euro al mq.      

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