Incontro allargato per ‘trovare una soluzione soddisfacente’

Assessorato alle Attività produttive e Ivat hanno deciso un incontro con il Consiglio di Amministrazione dell'IVAT, con i rappresentanti dell'ASIV, del Rabot (Associazione di mobilieri) e con i maestri artigiani. Obiettivo: porre fine alle polemiche.
Società

Sarà un incontro con il Consiglio di Amministrazione dell’IVAT, con i rappresentanti dell’ASIV (Associazione scultori e intagliatori valdostani), del Rabot (Associazione di mobilieri) e con i maestri artigiani a cercare di dare una soluzione alla polemiche che stanno imperversando e caratterizzando l’edizione della Fiera di Sant’Orso imminente e che il 30 e 31 gennaio sarà protagonista nelle vie del centro di Aosta.

La decisione è stata presa ieri in occasione dell’incontro tra il presidete dell’IVAT, Rudi Marguerettaz e l’assessore regionale alle Attività produttive e Politiche del Lavoro, Leonardo La Torre. L’incontro allargato con gli altri rappresentati dell’artigianato valdostano è stata motivata, come evidenziato in una nota dell’assessorato, “al fine di discutere ipotesi che tengano conto, da una parte, della doverosa tutela dell’artigiano valdostano di tradizione e, dall’altra, delle legittime aspirazioni degli operatori dei settori interessati, con il preciso intento di contemperare le esigenze di tutti e di trovare una soddisfacente soluzione”. Nell’incontro La Torre e Marguerettaz hanno approfondito alcune tematiche relative alle lavorazioni ammissibili, agli spazi all’interno della Fiera, alle problematiche legate alla commercializzazione.

 

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