Per debellare la pandemia influenzale si rafforzano le sinergie in ambito sanitario e dopo l’accordo siglato con i medici pediatri l’Usl della Valle d’Aosta ha adottato la stessa strategia con i medici di medicina generale.
Il nuovo accordo, firmato il 12 novembre, prevede che i medici di famiglia somministrino ai propri assistiti sotto i 65 anni di età rientranti fra le categorie a rischio previste dal Ministero il vaccino pandemico A(H1N1). Sono stati previsti inoltre 12 punti di assistenza primaria – ambulatori dedicati alla pandemia, aperti per tutto il mese di novembre, il sabato mattina dalle ore 8.00 alle ore 12.00. Il medico di famiglia operante nel proprio distretto di appartenenza sarà così a disposizione per i problemi legati all’Influenza A (H1N1) e non per la vaccinazione. Ulteriori informazioni sugli ambulatori aperti settimana per settimana verranno tempestivamente diffuse presso le sedi Usl (poliambulatori e consultori), i Comuni e le Comunità montane.
Il nuovo accordo, firmato il 12 novembre, prevede che i medici di famiglia somministrino ai propri assistiti sotto i 65 anni di età rientranti fra le categorie a rischio previste dal Ministero il vaccino pandemico A(H1N1). Sono stati previsti inoltre 12 punti di assistenza primaria – ambulatori dedicati alla pandemia, aperti per tutto il mese di novembre, il sabato mattina dalle ore 8.00 alle ore 12.00. Il medico di famiglia operante nel proprio distretto di appartenenza sarà così a disposizione per i problemi legati all’Influenza A (H1N1) e non per la vaccinazione. Ulteriori informazioni sugli ambulatori aperti settimana per settimana verranno tempestivamente diffuse presso le sedi Usl (poliambulatori e consultori), i Comuni e le Comunità montane.
