Società

Ultima modifica: 23 Maggio 2019 15:01

Insegnante sospesa, dai sindacati solidarietà e un invito al Consiglio Valle

Aosta - Flc CGIL, Cisl Scuola, Snals e Savt École esprimendo solidarietà alla collega chiedono al Consiglio regionale di "promuovere l’antifascismo nelle scuole come valore fondante della nostra costituzione".

Scuola - Insegnanti - AlunniScuola - Insegnanti - Alunni

A quasi una settimana dalla notizia dell’insegnante sospesa a Palermo per non avere vigilato su un video realizzato di un gruppo di alunni che avevano paragonato le leggi razziali fasciste al decreto sicurezza, arriva anche in Valle d’Aosta la presa di posizione dei sindacati della scuola.

Flc CGIL, Cisl Scuola, Snals e Savt École esprimendo solidarietà alla collega, alla scuola e ai ragazzi, chiedono “l’intervento del Ministro Bussetti per l’immediato ritiro della sanzione e si impegna a mettere in atto da subito la mobilitazione di tutta la categoria”, inoltre sollecitano “una forte reazione sociale, culturale e politica ai fini di tutelare la libertà di insegnamento e ripristinare gli spazi di democrazia in tutto il Paese, a partire dai luoghi della conoscenza”.

Al consiglio regionale i sindacati chiedono invece di “promuovere l’antifascismo nelle scuole come valore fondante della nostra costituzione, nonché della nostra autonomia, e a sostenere la libertà d’insegnamento attraverso un ordine del giorno”. Infine invitano “i rappresentanti dei partiti politici presenti nelle diverse assemblee elettive e coloro che vi saranno eletti a tutelare la libertà di insegnamento costituzionalmente garantita, strumento irrinunciabile di una società veramente democratica” e ogni insegnante, studente e studentessa, cittadino e cittadina che vogliano riaffermare la libertà di pensiero e di insegnamento, ovunque si trovino, di interrompere le proprie attività, alzandosi in piedi e leggendo di seguito gli articoli 21 e 33 della Costituzione Italiana, magari in una lettura collettiva.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>