“E’ una soddisfazione immensa essermi imposto qui, gara davvero bellissima ma anche molto dura. Essere riuscito ad affermarmi al cospetto di un campione del calibro di Dennis Brunod è stato tutt’altro che facile, anche perché lui ha cercato di fare la differenza sin dalle prime rampe verso la Becca”. E’ il commento di Tadei Pivk, friulano, vincitore della 9ª Aosta-Charvensod-Becca di Nona-Plan Félinaz. Lo scalino più alto del podio dopo anni di egemonia da parte dei Brunod (Bruno Brunod nel 2002, 2003 e 2004, e Dennis Brunod nel 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009) ha dunque per la prima volta un nome nuovo alla Becca di Nona Skyrace. Nella gara femminile la vittoria al fotofinish la neo -campionessa mondiale di Ultra SkyMarathon Emanuela Brizio, valsesiana che nei pronostici era la favorita fin dall’inizio, ha dovuto arrendersi alla piemontese Raffaella Miravalle. L’arrivo al cardiopalma, ha visto la Brizio (3h29’13”) accaparrarsi l’alloro allo sprint per soltanto 1” sulla rivale, con la catalana Núria Picas Albets a chiudere sul podio a 9’56”.
Nella gara di Sola salita ad avere la meglio è stato il transalpino Bosch, già terzo nel Mezzalama Skyrace 2008 e nove volte trionfatore nel Trail Alpin du Gran Bec di Champagny, nella Vanoise, con il tempo di 1h57’14”. Dietro di lui, grande finale per De Albertis, salito alla piazza d’onore a 2’47” dalla leadership, con Marti e i valdostani Paolo Viérin e Matteo Stacchetti a completare la cinquina d’élite. Tra le donne, gara di testa per l’esperta torinese Ornella Bosco, che entrata al comando da subito ha tagliato il traguardo in 2h17’02”. Medaglia d’argento, a 7’34”, per Enrica Perico del Circolo Fiamme Gialle di Aosta, con Christiane Nex 3ª a 8’40”.



