La fiaccola della memoria e della legalità arriva ad Aosta

I ciclisti tedofori del Sap, partiti dal Montenegro, sono stati accolti dai giovani valdostani, a conclusione del “percorso della legalità”. Un gruppo di studenti porterà la fiaccola a Palermo e la deporrà ai piedi dell’albero Falcone.
Memorial Day 2011
Società

Una fiaccola attraversa l’Italia raccontando tante storie, quelle di chi ha perso la vita per affermare il principio della legalità, sul quale si regge il concetto stesso di democrazia. L’idea è nata ad Aosta, nel 1999, e da allora ogni anno in occasione del Memorial Day, gli agenti del Sap, sindacato autonomo della polizia, portano avanti questa iniziativa, pedalando da una città all’altra, toccando i luoghi simbolo della battaglia contro il crimine organizzato e il terrorismo, incontrando le famiglie delle vittime e gli studenti.

I tedofori in bicicletta, dopo avere fatto tappa a Pont-Saint-Martin, sono giunti oggi ad Aosta, accompagnati da una delegazione di studenti valdostani su due ruote. Ad accoglierli, al teatro Giacosa, hanno trovato le classi degli ultimi anni degli istituti superiori della regione, riunite per celebrare la tredicesima edizione del Memorial Day, "per non dimenticare coloro che sono stati strappati alla vita", come ricorda il bel manifesto ideato da Valérie jaccod, studentessa del quarto anno dell’Istituto d’arte di Aosta. Il segretario regionale del Sap Massimo Denarier e Franca Besenval hanno ricordato uno per uno tutti i valdostani agenti delle forze dell’ordine che sono caduti in servizio.

E’ stato dato spazio anche ad alcuni filmati e tg che ricordavano le stragi di Capaci e Via d’Amelio, dove persero la vita i due magistrati simbolo della lotta alle mafie, Falcone e Borsellino, e ai cortometraggi realizzati dai ragazzi degli istituti superiori della Valle d’Aosta nel quadro del “percorso della legalità”. Grazie ai video i giovani hanno potuto sperimentare muovi modi di trasmettere messaggi a favore del rispetto del codice della strada, contro l’abuso di droghe e alcool e contro l’omertà mafiosa, mostrando come a qualsiasi età si possano avere gli strumenti per reagire. I tedofori, partiti dodici giorni fa da Budva, in Montenegro, hanno consegnato la fiaccola della memoria e della legalità proprio agli studenti valdostani, che si preparano ad andare a Palermo, per chiudere la manifestazione davanti all’albero dedicato a Falcone.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società