La riduzione dei rifiuti comincia dal carrello della spesa. E’ un po’ questo lo slogan che accompagna la serie di iniziative contenute nell’accordo sottoscritto questo pomeriggio fra la Regione Autonoma Valle d’Aosta, rappresentata dall’Assessore al Territorio e Ambiente, Manuela Zublena, e le catene commerciali della grande e media distribuzione, in particolare nella cinta di Aosta. L’accordo, che s’inserisce nell’ambito del Programma triennale di prevenzione e riduzione dei rifiuti, vuole promuovere la riduzione dei rifiuti e la creazione di punti vendita ecosostenibili. A sottoscrivere l’elenco di azioni individuate nell’accordo sono stati i referenti responsabili dei punti vendita locali di Carrefour Iper, Carrefour Market, Docks Market e Gros Cidac.
“Il Piano triennale tende a sistematizzare varie azioni affinché tutti i livelli diano il loro contributo – ha evidenziato l’Assessore Zublena – e l’accordo aggiunge un prezioso tassello al fine di massimizzare l’efficacia e la sensibilità dei diversi attori. In sintesi indirizziamo i centri commerciali a promuovere acquisti più responsabili, azioni di riduzione dei rifiuti e una comunicazione e promozione di buone prassi”. A spiegare nel dettaglio i contenuti dell’accordo è stato Riccardo Marchesi, della società cooperativa Corintea, che fa parte dell’ati che si occupa della campagna di comunicazione del Piano triennale di riduzione dei rifiuti 2011-2013.
In sostanza la Regione s’impegna a divulgare, comunicare e fornire strumenti di visibilità da collocare dei punti vendita sui temi della riduzione della produzione di rifiuti.Da parte loro le imprese e i punti vendita aderenti si impegnano, ognuno per il suo, ad una lunga serie di azioni volontarie. Quelle obbligatorie sono cinque: gestione dell’organizzazione interna dei punti vendita per consentire la differenziazione della frazioni merceologiche riciclabili; eliminazione dei sacchetti monouso non compostabili; predisposizione ed esposizione di pannelli informativi; potenziamento o avvio di forme di pubblicità e/o comunicazione per via telematica (notiziari on-line, newsletter…); comunicazione alla clientela della possibilità di consegnare gratuitamente al punto vendita apparecchiature elettriche in occasione dell’acquisto di un prodotto equivalente.
Ogni azienda aderente all’accordo integrerà alle attività messe in campo nel tempo azioni facoltative per la riduzione dei rifiuti ed in particolare ognuna si impegna ad inserire due azioni prima mancanti. In particolare il Docks Market di Pollein cederà ad Onlus generi alimentari ancora edibili e non più commercializzabili per vari motivi (ad esempio, confezioni danneggiate ecc…) e si occuperà della vendita di acqua e birra con vuoti a rendere; il Gros Cidac metterà in vendita pannolini lavabili, compostiere e avvierà la raccolta di tappi di sughero. Carrefour Iper e Carrefour Market venderanno pannolini lavabili e prodotti compostabili.
L’accordo ha la validità di un anno, prorogabile e l’accordo sarà sottoposto a monitoraggio e valutazione delle azioni. In questi giorni nel frattempo nei punti aderenti saranno collocati totem trifacciali informativi che indicheranno quali azioni sono previste nel centro in questione e diversi stopper (cartelli) che saranno messi sugli scaffali.
Diversi saranno in questi giorni gli appuntamenti sul tema rifiuti dal convegno “Differenziare bene per riciclare meglio” di mercoledì 26 settembre a Palazzo regionale, a quello di giovedì 27 “Esperienze di gestione dei rifiuti urbani in aree alpine” alle ore 9, nel Salone di Palazzo regionale. “Ci teniamo a sottolineare, vista la delicatezza del tema rifiuti in questo momento – ha evidenziato al termine dell’incontro Fulvio Bovet, responsabile della Direzione Ambiente – che tutti questi incontri erano programmati da tempo, perché non sembri che arrivi tutto a puntino prima dell’appuntamento del referendum di novembre. Non è una situazione simpatica per noi perché anche al settimana europea dei rifiuti cade a cavallo del 18 novembre. Saremo costretti a divulgare programma e azioni prima mentre faremo silenzio stampa il 17 e 18 novembre”.
