La pesca in Valle d’Aosta aprirà domenica 29 marzo

La stagione, fa sapere il Consorzio regionale pesca, porterà diverse novità. Tra queste, la possibilità di pescare più di un giorno a settimana nello stesso specchio d’acqua. Gli uffici dell’ente osserveranno un orario esteso, in vista dell’apertura.
Foto trote Torrente - fiume - pesca - trote - pescatori
Società

La data che tutti i pescatori valdostani debbono segnare in rosso sul calendario è domenica 29 marzo prossima. Quel giorno aprirà la pesca nei corsi d’acqua della Valle, nelle riserve a cattura sia turistiche, sia speciali (salvo la riserva del torrente Lys, che aprirà il 1° giugno di quest’anno) e nei tratti “no kill” gestiti dal Consorzio pesca. La data è prevista dalla data della deliberazione con cui, lo scorso 13 febbraio, la Giunta regionale ha approvato il calendario ittico 2026.

Per la pesca nei laghi alpini e nella riserva speciale del lago Verney si dovrà attendere domenica 21 giugno prossima. Il rilascio dei permessi di pesca avrà inizio lunedì 16 marzo prossimo, non prima. L’ufficio di Aosta del Consorzio regionale pesca, vista l’apertura, osserverà un orario esteso: da lunedì 16 a venerdì 27 marzo: dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30; sabato 28 marzo dalle 9 alle 12.

La stagione di pesca alle porte, ricorda il Consorzio, porterà diverse novità. Tra queste, l’utilizzo facoltativo di ami privi di ardiglione (o con ardiglione schiacciato) per la pesca nelle acque libere, ad eccezione dei tratti “no kill” e di alcuni tratti della Dora Baltea e dei torrenti Grand Eyvia e Urtier, dove permane l’obbligo. Ancora, l’apertura anticipata della riserva a cattura del lago La Palud, nei pressi del Col du Joux (Saint-Vincent), dal 29 marzo prossimo.

Inoltre: la possibilità di pescare più di un giorno a settimana nello stesso specchio d’acqua; la variazione delle tipologie dei permessi annuali (da 25 a 50 giornate, ad un prezzo più contenuto in rapporto al numero di giornate); la possibilità di acquistare un secondo permesso da 25 giornate; il passaggio dello sbarramento artificiale di Brusson da riserva turistica ad acqua libera.

Viene confermata, inoltre, la gratuità per il permesso annuale giovanissimi, riservato ai pescatori fino ai 14 anni e la foruma “porta un amico”, grazie alla quale si riconosce un permesso omaggio giornaliero fruibile in una riserva turistica di pesca, sia alla persona già socia nel 2025 (che conferma l’adesione per l’anno in corso), sia all’“amico” che viene contestualmente presentato e si associa nel 2026 senza esserlo stato nel 2025.

Come in passato, chi desidera acquistare permessi potrà generare gli avvisi di pagamento direttamente tramite il sito del Consorzio Regionale Pesca, inserendo i propri dati anagrafici e la tipologia del prodotto desiderato. L’avviso potrà essere pagato direttamente al termine della procedura o si potrà scegliere di salvarlo sul proprio dispositivo e versare in seguito.

I residenti in Valle non in regola con la licenza governativa di pesca che intendono rinnovarla, segnala il Consorzio, dovranno pagare la tassa di concessione pari a 16 euro. L’avviso di pagamento potrà essere generato in autonomia sul sito dell’Amministrazione regionale, nella sezione Pagopa. I soci degli ultimi due anni potranno ritirare l’avviso di pagamento alle sezioni di appartenenza o agl uffici di segreteria del Consorzio.

Il Consorzio comunica infine di essersi dotato di newsletter e di un proprio canale WhatsApp per “tenere aggiornati gli utenti sulle novità inerenti alla pesca in Valle d’Aosta”. Tutte le informazioni per poter praticare tale attività in Valle sono inoltre sul sito istituzionale del Consorzio.

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