La tomoterapia è realtà in Valle d’Aosta, inaugurato il Servizio di radioterapia

Il Servizio di radioterapia dotato di apparecchiatura di Tomoterapia è stato inaugurato ad Aosta all'interno dell'Ospedale Umberto Parini di Aosta. Il macchinario è costato sei milioni di euro ed è il decimo istallato in Italia, ce ne sono 300 al mondo.
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Il percorso è stato lungo e travagliato, durato diversi anni, ma da oggi, martedì 6 aprile, giornata ufficiale dell’inaugurazione, la Valle d’Aosta si può fregiare di avere in seno alla struttura sanitaria locale la trecentesima installazione a livello mondiale e la decima in Italia del sistema TomoTherapy Hi-Art System, considerato uno dei trattamenti più moderni e tecnologici nella lotta ai tumori. Sviluppata agli inizi degli anni Novanta dal fisico americano Thomas Rockwell Mackie presso l’Università di Madison, nel Wisconsin (Usa), la Tomoterapia è rapidamente evoluta fino a diventare oggi una sofisticata unità di trattamento installata e in uso clinico nei principali centri di radioterapia a livello internazionale.

Il Servizio di radioterapia dotato di apparecchiatura di Tomoterapia inaugurato oggi ad Aosta all’interno dell’Ospedale Umberto Parini di Aosta, come evidenziato sia dall’Assessore regionale alla Sanità Albert Lanièce che dal direttore generale dell’Usl Stefania Riccardi: “rappresenta una tappa fondamentale della sanità valdostana che consentirà, ai pazienti oncologici, di completare all’interno dell’ospedale stesso, l’intero ciclo di cura, ponendo fine ai faticosi spostamenti fuori valle“. Per il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, la struttura rappresenta “un buon esempio di collaborazione che supera un atteggiamento di tipo campanilistico”.

Il sistema di Tomoterapia, del costo di circa 6 milioni di euro, permetterà di intervenire in maniera più efficace e precisa. La macchina installata ad Aosta è la versione più recente ed aggiornata presente sul mercato, completa di moduli ed accessori funzionali al sistema stesso ed alle esigenze dei radioterapisti. E’ presente in particolare la modalità TomoDirect che consentirà il trattamento di lesioni multiple, disposte lungo l’asse cranio caudale, in modo sequenziale, per lesione lunghe fino a 160 cm, senza necessità di riposizionare il paziente. La manutenzione del sistema sarà gestita con apposito contratto pluriennale direttamente con il costruttore secondo la formula “tutto incluso”.

Rispetto ai trattamenti radioterapici di tipo convenzionale la tomoterapia permette un’irradiazione più selettiva del tumore (migliore conformazione della dose al bersaglio) e un maggior risparmio dei tessuti sani circostanti, insieme con la possibilità di trattare, contemporaneamente e durante la stessa seduta, una o più sedi anatomiche.

Nel ripercorrere brevemente il lungo tragitto che ha portato alla realizzazione del nuovo reparto di radiologia sono stati ricordate le figure dei dottori Umberto Parini e Pietro Bosso. Non sono mancati i ringraziamenti anche alle associazioni di volontariato del territorio per l’attività di prevenzione dei tumori e tutte le figure mediche e istituzionali che hanno permesso di raggiungere il risultato di oggi. A dirigere il reparto interregionale sarà la dottoressa Franca Ozzello, coordinatore del Polo Oncologico Ivrea-Aosta.

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