Il rialzo termico e le limitate precipitazioni nevose fanno slittare l’apertura ufficiale della stagione sciistica valdostana prevista inizialmente per l'ultimo week end di novembre. Le stazioni sciistiche, infatti, a causa delle temperature ancora elevate, non possono produrre neve artificialmente e questo ritarda la preparazione dei fondi delle piste. Le piccole precipitazioni del week end sopra i 1700 metri sono ben poca cosa e hanno rappresentato solo un piccola spolverata di pochi cm di neve fresca.
Attualmente l’altezza della neve al suolo è di 0-20 cm a 2000 m di quota e di 0-30 cm a 2500 m. Il bollettino regionale prevede per questa notte un rapido passaggio di un nuovo fronte perturbato con deboli nevicate oltre i 1900 m nel settore nord-occidentale. Ma nei prossimi giorni le temperature sono previste in sensibile rialzo in montagna. Dunque, nessuna falsa speranza. Lo slittamento dell’apertura degli impianti diventa così cosa certa anche se le principali stazioni sciistiche confidavano in una nevicata dell’ultimo minuto.
Rimane dunque la voce “apertura a data da destinarsi” in parecchi dei 26 impianti di risalita valdostani. La maggior parte ovviamente sono chiusi, solo sul ghiacciaio di Breuil-Cervinia si scia regolarmente. Si attende dunque il 'ponte' dell'Immacolata (dal 5 all'8 dicembre).
