Legambiente: la Regione ha mancato gli obiettivi di raccolta differenziata

Piccioni: “L’Amministrazione regionale ora cosa farà? Sanzionerà se stessa per il mancato rispetto della propria normativa?”. La legge citava il raggiungimento del 60% per il 31.12.2011 "Ci fermiamo a poco più del 40%".
Alessandra Piccioni, Presidente di Legambiente Valle d'Aosta
Società

“Gli obiettivi di raccolta differenziata, fissati dalla Regione con propria legge al 60% per il 31.12.2011, sono stati, come prevedibile, gravemente disattesi e si fermano a poco più del 40%.Quali risultati hanno dato le politiche regionali messe in atto in questi anni per la riduzione dei rifiuti? Quali risultati quelle per l’incremento della raccolta differenziata?”. Affermazioni e domande di Legambiente Valle d’Aosta che, in una nota, addita l’Amministrazione regionale come vera colpevole per le sue scelte che hanno determinato il ritardo “tutto valdostano che ci pone tra gli ultimi del Nord Italia”.

“Mentre la raccolta della frazione organica (l’umido) rimane un’opportunità solo per chi ha un giardino e voglia di utilizzare una compostiera, per i cittadini – secondo Alessandra Piccioni, presidente del Circolo valdostano – l’unica speranza di vedere risultati da vero “Nord” è che la Regione cominci ad attivarsi per la riduzione della produzione di rifiuti ed a ragionare in termini di gestione, e non sempre e solo del loro smaltimento.” Infine conclude ironicamente: “L’Amministrazione regionale ora cosa farà? Sanzionerà se stessa per il mancato rispetto della propria normativa?”

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