Si incrociano diverse storie in questa domenica che segna la ripartenza delle reines dopo la pausa estiva. C’è un allevatore che torna alla Regionale dopo quattro anni, un altro dopo dodici, un altro ancora che rientra dopo una squalifica e centra la domenica perfetta. Ma forse – dopo un 2024 e un 2025 complicati – la vera notizia del combat di Vertosan è proprio il fatto che si sia combattuto, come accade in questo vallone mozzafiato tra Avise e Saint-Nicolas almeno dal 1858.
Appena un anno fa i combats estivi furono cancellati a causa della dermatite bovina; l’anno precedente fu invece la bluetongue a mettere a repentaglio la tradizione valdostana che Jean-Baptiste Cerlogne decantava già 168 anni fa.
Enzo Marcoz fa saltare il banco di Marmotta

In prima categoria tutti gli occhi erano puntati su Marmotta, la mastodontica reina di Gimmy Dujany che l’anno scorso contese alla Regionale il titolo a Suisse di Ymak Frassy. Marmotta tornerà alla Regionale per la quinta volta, ma senza il numero rosso: pur in un torneo abbastanza breve e veloce, la bovina di Châtillon deve combattere ad alto livello sin dal primo turno.
Così, dopo i due successi che la inseriscono tra le quattro qualificate, il terzo combat, serrato, con Lionne di Enzo Marcoz le è fatale. La bovina di Brissogne vola in finale e la vince contro Ardita di Alessandro Voyat, che grazie a questo secondo posto torna alla Regionale dopo quattro anni.
Sarà un ritorno anche quello di Marcoz che, dopo una squalifica, rientra nei ranghi e conclude il suo primo combat con un successo e un terzo posto. A proposito di terzo posto, l’altra terza classificata della prima categoria è Bataillon de La Tour d’Aillan, azienda agricola della famiglia Cuc di Aymavilles. Prima di Elisa e Marco, oggi, c’era stato Luciano che molti anni fa, proprio a Vertosan, chiuse la domenica con tre reines su tre.
Seconda categoria, il 12 sulla ruota di Valpelline

Se Alessandro Voyat ha aspettato quattro anni per tornare alla Croix-Noire, che dire di Nadir Jordan di Valpelline, che dal 2015 assisteva alla Regionale dagli spalti dell’arena aostana? L’ultima volta da protagonista risaliva al 2014, ma oggi, dopo dodici anni, è nuovamente arrivato il momento di preparare la trasferta “dell’anno” con i pass per le stalle.
Jordan, peraltro, passa dalla porta principale grazie al successo odierno in seconda categoria di Braqueun: una reina già conosciuta dai suiveurs delle batailles, presentata in diverse occasioni ma mai capace di entrare tra le quattro qualificate. Oggi, invece, è arrivata fino in fondo al concorso, battendo in finale un’altra new entry, Queggion di Maurice Bollon.
Nuove anche le terze classificate, Rivale di Enzo Marco e Poudre di Nadir Jordan, con gli allevatori comunque già ampiamente soddisfatti della loro domenica.
Terza categoria, il ritorno di Reinon

La terza categoria ha offerto un tabellone molto assortito, con 50 protagoniste battagliere che hanno strappato gli applausi dei circa mille spettatori presenti. Alla fine il bosquet va a Reinon dei fratelli Grimod di Pollein, già terza ad Aosta nel 2024 e poi quinta alla Regionale.
Il successo di oggi non fa una grinza e arriva a scapito dell’unico allevatore della zona capace di qualificarsi nel combat di casa: Yannick Martinod con Glorieuse, alla prima qualificazione, come Moureun dei fratelli Viérin e Madiba di Matteo Fonte ed Elisa Pellissier.
Domenica prossima, 9 agosto, sarà già tempo della seconda eliminatoria estiva: si andrà a Breuil-Cervinia, dove saranno in palio altri dodici pass per la finale regionale del 25 ottobre.
LE QUALIFICATE
Prima categoria (16)
- Lionne di Enzo Marcoz di Brissogne (671 chili)
- Ardita di Alessandro Voyat di Charvensod (624 chili)
- Marmotta di Gimmy Dujany di Chatillon (649 chili)
- Bataillon de La Tour d’Aillan di Aymavilles (649 chili)
Seconda categoria (24)
- Braqueun di Nadir Jordan di Valpelline (580 chili)
- Queggion di Maurice Bollon di Charvensod (581 chili)
- Rivale di Enzo Marcoz di Brissogne (569 chili)
- Poudre di Nadir Jordan di Valpelline (583 chili)
Terza categoria (50)
- Reinon dei fratelli Grimod di Pollein (527 chili)
- Glorieuse di Yannick Martinod di Saint-Nicolas (540 chili)
- Moureun dei fratelli Viérin di Pollein (535 chili)
- Madiba di Fonte-Pellissier di La Salle (527 chili)
