?La posizione di Piero Ferraris a favore dell’astensione ai referendum del 18 novembre è incomprensibile e immorale?. Raimondo Donzel, neo segretario del Partito democratico, non lesina aggettivi per commentare una recente intervista in cui Piero Ferraris, consigliere regionale di ?Per il Partito democratico in Valle d’Aosta, si è dichiarato favorevole al non voto. ?Il suo atteggiamento è noto – ha sottolineato Donzel, durante una conferenza stampa questo pomeriggio – ma qui non troverà spazio per comportamenti di questo genere?.
E quando Donzel parla di un ?atteggiamento noto? da parte di Ferraris si riferisce alle posizioni che, già in passato, Ferraris aveva assunto in aperta contrapposizione con la direzione dei Democratici di sinistra in occasione della discussione sui referendum in Commissione regionale e sul suo ?impegno defilato? durante la campagna per le elezioni politiche del 2006. ?A titolo personale può dire quello che vuole – ha sottolineato il segretario del Pd – ma non può parlare a nome del Partito democratico?.
Secondo Lorenzo Gillo, presidente della costituente del Pd, ?l’Assemblea riunita sabato a Saint-Christophe si è espressa all’unanimità a favore dei referendum? così come Enrico Bich – l’altro candidato alla guida del Pd e sostenuto dallo stesso Piero Ferraris – si è dichiarato nettamente a favore della consulatzione referendaria.
Rimane ora da capire cosa succederà nella composizione dei gruppi sia in Consiglio regionale che nell’assemblea del Comune di Aosta. ?Valuteremo caso per caso – ha dichiarato Donzel – sentiremo i singoli consiglieri e si costituiranno dei gruppi con coloro che vorranno farne parte e che seguiranno gli orientamenti espressi dall’Assemblea del Pd?.
